lunedì 24 aprile 2017

Insalata di asparagi, piselli e labneh fatto in casa

Buona sera a tutti miei cari amici,
sono da poco rientrata dal mio viaggio in Puglia, fisicamente sono a casa, ma la mia testa e il mio cuore sono rimasti lì. Sto pubblicando foto a go go sulla mia pagina instagram, ancora non ho finito.
Amo viaggiare e scoprire sempre posti nuovi, torno sempre entusiasta, ovunque io vada, ma ci sono viaggi che mi prendono più di altri e la Puglia è stata una meravigliosa scoperta in tutti i sensi.

La ricetta di oggi non ha molto a che fare con la Puglia e nemmeno con la nostra bella Italia, ma è molto in sintonia con il mio modo di essere. "Siamo quello che mangiamo" lo diceva il filosofo tedesco Feuerbach,  e non soltanto pensando al nostro benessere fisico. Eh si, io sono proprio quello che mangio, una persona curiosa, sempre alla ricerca di scoprire qualcosa di nuovo, amante della semplicità e dell'eleganza. Non ho ancora capito se è il cibo ad influenzare il mio modo di pensare o viceversa. Quello che mangio rappresenta al 100% il mio stile di vita e il mio modo d'essere. Per me il cibo è  cultura, viaggio anche attraverso il cibo, mi affascina il preparare, il trasformare gli alimenti in cibo.
Per me dietro ogni ricetta non c'è solo nutrizione, c'è vita, c'è passione, condivisione.








































Ho scoperto il labneh, non in uno dei miei tanti viaggi, ma semplicemente leggendo un libro.
E' un tradizionale alimento mediorientale, un formaggio preparato con lo yogurt greco.
In Libano il labneh viene servito a colazione con la tipica focaccia azzima all'olio e zahtar.








































Prepararlo in casa è molto facile, vi serviranno:

500 g di yogurt greco
1/4 di cucchiaino di sale
una garza
spago alimentare
una ciotola
un colino

Rivestite la ciotola con la garza. Mescolate lo yogurt con il sale e versatelo bella garza. Chiudete poi la garza con uno spago da cucina come ho fatto io in foto.
Appoggiate sopra la ciotola un colino e adagiate la garza con lo yogurt, lasciate il tutto in frigorifero per 24 ore, praticamente lo yogurt deve perdere completamente la sua acqua.
Il giorno dopo togliete la garza, il labneh è pronto per la vostra ricetta.









































Con il mio labneh ho preparato un'insalata davvero squisita, ma i modi per consumarlo sono tanti.
Potete esaltare questo formaggio dalla consistenza cremosa con tutte le erbe aromatiche, dal basilico alla menta, potete aggiungere aglio oppure olive, noci, pistacchi, peperoncino. E' ottimo servito con del pane croccante e verdure, in Medio Oriente viene accompagnato con gli spiedini di agnello.









































Ingredienti:

asparagi verdi
piselli freschi
labneh
scaglie di mandorle tostate
scorza di limone
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Ho cotto gli asparagi mondati al forno a 200° per 15 minuti e i piselli sbollentati per un paio di minuti (dopo aver scolato i piselli passateli subito sotto l'acqua fredda per fermare la cottura e per mantenere il colore verde).
Ho preparato l'insalata adagiando gli asparagi e i piselli nel piatto, ho aggiunto qualche cucchiaio di labneh, la scorza di limone, le mandorle tostate e infine ho condito con un filo d'olio extravergine d'oliva, sale e pepe nero macinato fresco.








































E' tardissimo, buona serata e buon 25 Aprile a tutti!!
Sabina

martedì 11 aprile 2017

Pane al pesto rosso e carpaccio di melanzane

Buongiorno a tutti, ormai buona sera,
oggi assolutamente volevo trovare il tempo per scrivere, siamo in partenza per la Puglia, ma prima di partire volevo lasciarvi un'idea per Pasqua e soprattutto farvi i miei più sinceri auguri. Saranno anche frasi scontate, ma davvero mi auguro, vi auguro una Pasqua di pace e serenità.
La mia testa è in Puglia ormai da diverso tempo, sono anni che desidero visitare questa regione, rimango sempre incantata e senza parole davanti a tante fotografie che vedo su instagram. Ho voglia di rilassarmi al sole, di respirare l'aria di mare, di mangiare bene, di vedere il più possibile e di catturare emozioni con la mia macchina fotografica.
Ultimamente ho poca voglia di scrivere nel blog, spesso mi domando perchè lo faccia ancora, il viaggio mi chiarirà le idee, spero di tornare più carica e motivata. Comunque vi ricordo che la mia pagina instagram è sempre aggiornata e quasi quasi avrei voglia di scrivere lì le ricette. Ogni giorno scatto qualche fotografia delle mie giornate, a Nina, a quello che cucino, ecc....
Le mie ricette sono sempre più idee che trovo in giro, sui libri, sul web, sulle riviste, più sono semplici e facili e più mi attirano, per me quello che più conta è la qualità, poi, secondo me, la semplicità paga sempre, noi foodblogger non dobbiamo fare sempre i "fenomeni"che pur di attirare l'attenzione ci inventiamo chissà cosa. Poi per carità, è sempre una questione di gusto, c'è chi ama lo stile minimal e chi invece predilige una linea più kitsch. E qui avrei da togliermi qualche sassolino dalla scarpa, ma per oggi ve lo risparmio.  Ci sono cose che mi fanno arrabbiare, ma questa è la vita, cose che mi fanno passare la voglia di scrivere, ecco l'ho detto.









































Ultimamente ho una dipendenza esagerata da instagram, è stato proprio scorrendo le immagini che il mio occhio è caduto sulla foto di un pane meraviglioso, tutto verde, era una pagnotta al pesto di basilico, stupenda.
E' stato così che ho avuto l'idea di fare questo pane al pesto rosso.












































Prepararlo è semplicissimo, vi basterà seguire le immagini per capire come ho fatto.

Ingredienti:

500 g di farina di farro
1 bustina di lievito di birra secco
una presa di sale
1 cucchiaio di zucchero
2-3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
acqua tiepida q.b.
1 vasetto di pesto rosso Giancarlo Ceci oppure fatto in casa (qui la mia ricetta)

In una ciotola capiente mescolate la farina con il lievito, il sale, lo zucchero e l'olio, impastate aggiungendo un po' alla volta l'acqua tiepida.
Impastate anche dieci minuti, quando l'impasto è liscio ed elastico fatelo lievitare per un'ora finchè non raddoppia di volume.
Dopo la lievitazione manipolate ancora qualche minuto l'impasto e dividetelo in due.
Stendete l'impasto in due rettangoli piuttosto sottili dove spalmerete il pesto.
Arrotolate i due rettangoli, fate un taglio profondo in senso verticale come ho fatto io, attorcigliate poi i due rotoli con il taglio rivolto verso l'alto. Con le mani aprite delicatamente il taglio per evidenziare il disegno.
Infornate nel forno preriscaldato a 220° per 30 minuti circa, forno statico mi raccomando, il pane è pronto quando ha una bella doratura.













































Questo pane è davvero ottimo, un pezzetto tira l'altro e sarà il protagonista della vostra tavola.
Io l'ho abbinato semplicemente ad un carpaccio di melanzane, anche questo favoloso.
Ho tagliato a fettine sottili una melanzana violetta, di quelle belle prosperose e sode con la polpa bianca. Ho grigliato nel forno le fette da entrambi i lati e le ho fatte raffreddare.
Ho condito infine con fettine di aglio, basilico e menta, succo di limone, olio extravergine d'oliva, sale e pepe.
























































































Ho accompagnato il tutto ad un ottimo chardonnay fresco di Giancarlo Ceci.








































Buona serata e Buona Pasqua a tutti!!!

Con tanto affetto
Sabina