domenica 25 giugno 2017

Insalata di lenticchie beluga con prosciutto e yogurt

Buongiorno a tutti, buona domenica!!!!
Mi sembra così strano tornare a scrivere qui sul blog, avrete pensato che non sarei più tornata.
Mi dispiace aver abbandonato così i miei lettori, ma ho avuto un blocco nel vero senso della parola, ho pensato di mollare tutto, non ve lo nego. Non sto qui a raccontarvi del perchè e del come, credo importi a pochi, non so ancora come andrà a finire con questo blog.
Quello che importa è che la cucina rimane sempre una mia grande passione, più che preparare piatti chissà che elaborati sono sempre più alla ricerca di ricette, di idee semplici con tanta verdura e frutta fresca, ingredienti puliti, per puliti intendo poco modificati e poco mescolati tra loro.
In estate soprattutto evito le cotture troppo lunghe, con il caldo mettersi ai fornelli è un vero incubo.
Ho scoperto da poco le lenticchie beluga, non chiedetemi che sapore hanno perchè hanno esattamente il sapore delle lenticchie verdi, ma tengono molto bene la cottura, si prestano molto per le insalate e poi quel colore nero lo trovo così elegante.
Le lenticchie beluga sono tra i legumi a più veloce cottura e non necessitano di ammollo.
Si caratterizzano per il basso contenuto di grassi e l'alto contenuto di fibre e proteine.








































Le ho preparate nel modo più semplice possibile. Le ho cotte nell'acqua seguendo i tempi di cottura riportati sulla confezione, le ho fatte raffreddare e infine le ho condite con un trito abbondante di prezzemolo, erba cipollina e tanta menta, olio extravergine d'oliva, aceto di vino bianco, sale e pepe.









































Ho servito questa meravigliosa insalata di lenticchie beluga con yogurt greco, prosciutto crudo e pane ai semi di chia e sesamo. Non potevo inoltre dimenticare un buon bicchiere di vino fresco (molto freddo per i miei gusti) della cantina di Giancarlo Ceci.









































Potrei far finta di nulla e farvi credere che questo fantastico abbinamento di ingredienti sia farina del mio sacco, ma non ci riesco, la semplicità e l'onestà fanno parte di me, in tutte le cose, e pazienza se non mi faranno mai scrivere un libro, la furbizia, quella "giusta" non mi appartiene.
Ho trovato questa fantastica idea nel blog oltreoceano "Sunday Suppers".
Vino e olio Giancarlo Ceci, macinini sale e pepe Le Creuset, piatti e tovagliolo Tine K Home








































Buona domenica e buona estate a tutti!!!

Sempre con affetto
Sabina

venerdì 28 aprile 2017

Pancake al forno con fragole e yogurt

Buongiorno, buon venerdì!!!
Uscendo prima con Nina, sotto la pioggia, ho pensato che l'acquisto più utile che avessi mai fatto fosse la giacca impermeabile e gli stivali di gomma. Con un cane non si può tanto star lì a pensare al tempo, bisogna uscire e basta e uscire con l'ombrello, in queste condizioni, sarebbe impensabile.
L'incantesimo Puglia si è rotto, dopo quasi dieci giorni dal rientro, sono tornata con i piedi per terra e se vi dico che non ho ancora disfato completamente la valigia non sto scherzando. Sono fatta così, quando mi trovo bene da qualche parte faccio una gran fatica a ritornare a casa mia.
Comunque, anche se le cime delle montagne sono nuovamente innevate, questa è la stagione delle fragole, io adoro le fragole, a chi non piacciono le fragole????
Con la panna, con il gelato, con la crema al mascarpone, con la crema pasticcera, semplicemente con il limone, nelle torte, nei dolci, anche nelle insalate e nei risotti, le fragole stanno bene ovunque.
Di ricette con le fragole ne ho tantissime, a voi la scelta.








































Quello di oggi è un semplice pancake cotto al forno, ottimo per la colazione della domenica o per una ricca merenda pomeridiana.








































Ingredienti:

125 g di farina di farro
3 cucchiai di zucchero di canna
1 noce di burro
1 presa di sale
3 uova
175 ml di latte o q.b.
1 cucchiaino di lievito per dolci

250 g di fragole
1 cucchiaio di zucchero
succo di limone
yogurt bianco o ricotta
zucchero a velo vanigliato

Preparate la macedonia di fragole con zucchero e limone e tenete da parte.
Accendete il forno a 200°.
In una ciotola mescolate bene le uova con lo zucchero, aggiungete il sale, la farina con il lievito e man mano il latte, otterrete così la classica pastella mordida e liscia per pancakes.
Spennellate bene di burro la vostra padella del diametro di 26 cm, io ho utilizzato quella in ghisa  Le Creuset che si presta benissimo anche per le cotture in forno.
Versate l'impasto nella padella e infornate per 15-20 minuti. Il pancake è pronto quando diventa bello dorato e si alza leggermente sui lati, fate comunque la prova stecchino per verificare la cottura.
Servite il pancake ancora caldo con le fragole, lo yogurt e una spolverata di zucchero a velo vanigliato.















































 








































Buon venerdì e buon week end a tutti!!!
Sabina

lunedì 24 aprile 2017

Insalata di asparagi, piselli e labneh fatto in casa

Buona sera a tutti miei cari amici,
sono da poco rientrata dal mio viaggio in Puglia, fisicamente sono a casa, ma la mia testa e il mio cuore sono rimasti lì. Sto pubblicando foto a go go sulla mia pagina instagram, ancora non ho finito.
Amo viaggiare e scoprire sempre posti nuovi, torno sempre entusiasta, ovunque io vada, ma ci sono viaggi che mi prendono più di altri e la Puglia è stata una meravigliosa scoperta in tutti i sensi.

La ricetta di oggi non ha molto a che fare con la Puglia e nemmeno con la nostra bella Italia, ma è molto in sintonia con il mio modo di essere. "Siamo quello che mangiamo" lo diceva il filosofo tedesco Feuerbach,  e non soltanto pensando al nostro benessere fisico. Eh si, io sono proprio quello che mangio, una persona curiosa, sempre alla ricerca di scoprire qualcosa di nuovo, amante della semplicità e dell'eleganza. Non ho ancora capito se è il cibo ad influenzare il mio modo di pensare o viceversa. Quello che mangio rappresenta al 100% il mio stile di vita e il mio modo d'essere. Per me il cibo è  cultura, viaggio anche attraverso il cibo, mi affascina il preparare, il trasformare gli alimenti in cibo.
Per me dietro ogni ricetta non c'è solo nutrizione, c'è vita, c'è passione, condivisione.








































Ho scoperto il labneh, non in uno dei miei tanti viaggi, ma semplicemente leggendo un libro.
E' un tradizionale alimento mediorientale, un formaggio preparato con lo yogurt greco.
In Libano il labneh viene servito a colazione con la tipica focaccia azzima all'olio e zahtar.








































Prepararlo in casa è molto facile, vi serviranno:

500 g di yogurt greco
1/4 di cucchiaino di sale
una garza
spago alimentare
una ciotola
un colino

Rivestite la ciotola con la garza. Mescolate lo yogurt con il sale e versatelo bella garza. Chiudete poi la garza con uno spago da cucina come ho fatto io in foto.
Appoggiate sopra la ciotola un colino e adagiate la garza con lo yogurt, lasciate il tutto in frigorifero per 24 ore, praticamente lo yogurt deve perdere completamente la sua acqua.
Il giorno dopo togliete la garza, il labneh è pronto per la vostra ricetta.









































Con il mio labneh ho preparato un'insalata davvero squisita, ma i modi per consumarlo sono tanti.
Potete esaltare questo formaggio dalla consistenza cremosa con tutte le erbe aromatiche, dal basilico alla menta, potete aggiungere aglio oppure olive, noci, pistacchi, peperoncino. E' ottimo servito con del pane croccante e verdure, in Medio Oriente viene accompagnato con gli spiedini di agnello.









































Ingredienti:

asparagi verdi
piselli freschi
labneh
scaglie di mandorle tostate
scorza di limone
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Ho cotto gli asparagi mondati al forno a 200° per 15 minuti e i piselli sbollentati per un paio di minuti (dopo aver scolato i piselli passateli subito sotto l'acqua fredda per fermare la cottura e per mantenere il colore verde).
Ho preparato l'insalata adagiando gli asparagi e i piselli nel piatto, ho aggiunto qualche cucchiaio di labneh, la scorza di limone, le mandorle tostate e infine ho condito con un filo d'olio extravergine d'oliva, sale e pepe nero macinato fresco.








































E' tardissimo, buona serata e buon 25 Aprile a tutti!!
Sabina

martedì 11 aprile 2017

Pane al pesto rosso e carpaccio di melanzane

Buongiorno a tutti, ormai buona sera,
oggi assolutamente volevo trovare il tempo per scrivere, siamo in partenza per la Puglia, ma prima di partire volevo lasciarvi un'idea per Pasqua e soprattutto farvi i miei più sinceri auguri. Saranno anche frasi scontate, ma davvero mi auguro, vi auguro una Pasqua di pace e serenità.
La mia testa è in Puglia ormai da diverso tempo, sono anni che desidero visitare questa regione, rimango sempre incantata e senza parole davanti a tante fotografie che vedo su instagram. Ho voglia di rilassarmi al sole, di respirare l'aria di mare, di mangiare bene, di vedere il più possibile e di catturare emozioni con la mia macchina fotografica.
Ultimamente ho poca voglia di scrivere nel blog, spesso mi domando perchè lo faccia ancora, il viaggio mi chiarirà le idee, spero di tornare più carica e motivata. Comunque vi ricordo che la mia pagina instagram è sempre aggiornata e quasi quasi avrei voglia di scrivere lì le ricette. Ogni giorno scatto qualche fotografia delle mie giornate, a Nina, a quello che cucino, ecc....
Le mie ricette sono sempre più idee che trovo in giro, sui libri, sul web, sulle riviste, più sono semplici e facili e più mi attirano, per me quello che più conta è la qualità, poi, secondo me, la semplicità paga sempre, noi foodblogger non dobbiamo fare sempre i "fenomeni"che pur di attirare l'attenzione ci inventiamo chissà cosa. Poi per carità, è sempre una questione di gusto, c'è chi ama lo stile minimal e chi invece predilige una linea più kitsch. E qui avrei da togliermi qualche sassolino dalla scarpa, ma per oggi ve lo risparmio.  Ci sono cose che mi fanno arrabbiare, ma questa è la vita, cose che mi fanno passare la voglia di scrivere, ecco l'ho detto.









































Ultimamente ho una dipendenza esagerata da instagram, è stato proprio scorrendo le immagini che il mio occhio è caduto sulla foto di un pane meraviglioso, tutto verde, era una pagnotta al pesto di basilico, stupenda.
E' stato così che ho avuto l'idea di fare questo pane al pesto rosso.












































Prepararlo è semplicissimo, vi basterà seguire le immagini per capire come ho fatto.

Ingredienti:

500 g di farina di farro
1 bustina di lievito di birra secco
una presa di sale
1 cucchiaio di zucchero
2-3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
acqua tiepida q.b.
1 vasetto di pesto rosso Giancarlo Ceci oppure fatto in casa (qui la mia ricetta)

In una ciotola capiente mescolate la farina con il lievito, il sale, lo zucchero e l'olio, impastate aggiungendo un po' alla volta l'acqua tiepida.
Impastate anche dieci minuti, quando l'impasto è liscio ed elastico fatelo lievitare per un'ora finchè non raddoppia di volume.
Dopo la lievitazione manipolate ancora qualche minuto l'impasto e dividetelo in due.
Stendete l'impasto in due rettangoli piuttosto sottili dove spalmerete il pesto.
Arrotolate i due rettangoli, fate un taglio profondo in senso verticale come ho fatto io, attorcigliate poi i due rotoli con il taglio rivolto verso l'alto. Con le mani aprite delicatamente il taglio per evidenziare il disegno.
Infornate nel forno preriscaldato a 220° per 30 minuti circa, forno statico mi raccomando, il pane è pronto quando ha una bella doratura.













































Questo pane è davvero ottimo, un pezzetto tira l'altro e sarà il protagonista della vostra tavola.
Io l'ho abbinato semplicemente ad un carpaccio di melanzane, anche questo favoloso.
Ho tagliato a fettine sottili una melanzana violetta, di quelle belle prosperose e sode con la polpa bianca. Ho grigliato nel forno le fette da entrambi i lati e le ho fatte raffreddare.
Ho condito infine con fettine di aglio, basilico e menta, succo di limone, olio extravergine d'oliva, sale e pepe.
























































































Ho accompagnato il tutto ad un ottimo chardonnay fresco di Giancarlo Ceci.








































Buona serata e Buona Pasqua a tutti!!!

Con tanto affetto
Sabina

venerdì 31 marzo 2017

Crema al latticello

Buongiorno amici, buon venerdì,
vi ho lasciati nell'ultimo post che sprizzavo energia positiva da tutti i pori e oggi invece sono qui con un gran prurito agli occhi, raffreddore, naso che pizzica e chi più ne ha ne metta......ah...maledetta primavera....che fretta c'era....!!!!! Ecco perchè questa non è la mia stagione preferita.
Comunque oggi non voglio lamentarmi, è venerdì, fuori splende un sole già caldo e alla radio ci sono gli Eurythmics a tutto volume con "Sweet Dreams". 
E visto che ho un sacco di cose da fare passo subito alla ricetta.








































Qualche settimana fa sono stata contattata dall'azienda Forno Bonomi, non conoscevo i loro prodotti e come sempre, prima di accettare una nuova collaborazione, voglio accertarmi che il prodotto sia più che ottimo.
Ho ricevuto un pacco con una bella selezione di biscotti e non vi nego che mio marito ed io li abbiamo finiti in un batter d'occhio. I miei preferiti sono stati tutti i frollini al burro, tutti quelli tipo shortbread, si scioglievano veramente in bocca, fantastici con il tè o con il caffè. Da sempre i miei biscotti preferiti sono quelli al burro e questi mi hanno fatto ricordare quelli che mangiavo da bambina, quelli fatti in casa. Mio marito invece si è buttato subito sulle sfogliatine, glassate e non, davvero uniche.
Devo ancora provare il pan di spagna, i savoiardi biologici e gli amaretti, ma so già che non mi deluderanno.








































Domenica scorsa ho improvvisato questo dessert con latticello e frutti di bosco, l'aggiunta delle mini sfogliatine glassate all'albicocca ha reso il tutto ancora più piacevole.








































Ingredienti per 4 persone:

130 ml di latticello
100 ml di panna
50 g di zucchero a velo
il succo di mezzo limone
1 foglio e mezzo di gelatina
composta di frutti di bosco
sfogliatine glassate Bonomi 

Mettete in ammollo i fogli di gelatina in acqua fredda.
In una ciotola mescolate il latticello con lo zucchero e il succo di limone.
Strizzate bene la gelatina e scioglietela a bagnomaria con qualche cucchiaio di latticello, incorporatela poi nella ciotola al resto di latticello.
Montate la panna e unitela delicatamente alla crema di latticello.
Sciacquate gli stampini con acqua fredda, riempiteli con la crema e poneteli in frigo per almeno 2 ore.
Preparate la composta con frutti di bosco freschi o surgelati, un paio di cucchiai di zucchero e poche gocce di succo di limone, fate raffreddare.
Rovesciate la crema sui piattini e completate con la composta e le sfogliatine.











































 Buon venerdì e buon fine settimana a tutti!!!
Sabina

martedì 21 marzo 2017

Pizza primavera

Buongiorno a tutti,
e quest'anno che mi ero preparata in anticipo la ricettina giusta da postare per dare il benvenuto alla primavera sono rimasta comunque fregata. Astronomicamente la bella stagione è arrivata con un giorno di anticipo, l'equinozio di primavera era ieri, esattamente alle 11. 29.
Quello che più conta è che stiamo già godendo di giornate calde e soleggiate, giornate più lunghe, di alberi in fiore, del canto degli uccelli la mattina presto. Questa è la stagione della rinascita, la natura riprende vita, la neve in montagna si sta sciogliendo e anche io mi sento più viva, ho più voglia di fare. Sto respirando una nuova energia, ho voglia di rinnovarmi, di purificarmi sia fisicamente che mentalmente, di fare nuovi progetti, di un nuovo taglio di capelli, ecc....
Per l'appunto in questo periodo poi sto organizzando le mie vacanze pasquali in Puglia e quindi sono già proiettata molto in avanti, ho voglia di mare, di sole, di buon cibo, di scoprire una regione che ancora non ho visitato, so già che ci lascerò il cuore. Sto sognando ad occhi aperti di passeggiare per le stradine di quei paesini meravigliosi, di sedermi in qualche porticciolo e di vedere Nina correre dritta verso il mare.
Il mio viaggio in Puglia poi sarà l'occasione per conoscere di persona Giancarlo Ceci e il suo team.
Visiterò l'azienda con la quale collaboro ormai da diversi anni.
Pensando a questa collaborazione ho preparato la pizza primavera da abbinare ad un vino rosato.









































Confesso che una pizza così bella ancora non l'avevo mai preparata, ci ho messo tutto il mio impegno e ne sono orgogliosa. L'abbinamento con questo vino fresco ed equilibrato poi è stato molto particolare, molto piacevole, mi ha fatto subito pensare all'estate.










































Ingredienti per 2 pizze:

400 g di farina di farro
1 bustina di lievito di birra essicato
una presa di sale
acqua tiepida q.b.
2-3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
passata di pomodoro
1 mozzarella
1 grappolo di pomodorini datterini
100 g circa di ricotta di mucca
una manciata di rucola

Preparate l'impasto per la pizza. Io mescolo in una ciotola la farina con il lievito secco, aggiungo un paio di cucchiai di olio, il sale e poi verso man mano l'acqua tiepida. Impasto a mano per almeno 15 minuti. L'impasto deve rimanere molto morbido ed elastico.
Faccio lievitare l'impasto coperto con un panno umido in forno a circa 25-30° finchè non raddoppia di volume.
Divido poi l'impasto in due e lo stendo direttamente a mano sulla carta forno lasciando il bordo un po' più alto.
Nel frattempo faccio preriscaldare il forno statico a 250°.
Stendo la passata di pomodoro, aggiungo ancora un po' di sale, metto la mozzarella tagliata a cubetti, i pomodorini tagliati a metà, qualche cucchiaio di ricotta e inforno per 15 minuti circa o finchè la pizza non inizia a dorare. A fine cottura aggiungo la rucola.










































Buona giornata e buona primavera a tutti!!!
Sabina

venerdì 17 marzo 2017

Filetto di manzo alla griglia con salsa chimichurri, salsa all'aglio e pesto alla menta e basilico

Buongiorno, buon venerdì a tutti,
ve lo dico subito, oggi sono euforica, questa giornata di San Patrizio, alla faccia del venerdì 17, è iniziata molto bene. Più passano gli anni e più mi rendo conto che lì fuori c'è un mondo ancora tutto da scoprire, ho ancora così tanta voglia di nuove esperienze, di scoprire, di conoscere e di mettermi in gioco. Questa mattina ho avuto una bella proposta di collaborazione, mi immergerò nel mondo del "wedding". In un primo momento mi sono trovata un po' spiazzata, non riuscivo a trovare un aggancio, ma poi mi son detta: "e perchè no!?" Il tema matrimonio mi ha sempre interessato e soprattutto affascinato, penso spesso a come rifarei il mio e questa sarà l'occasione per dar sfogo alla mia fantasia. E poi una soddisfazione ogni tanto ci fa bene, ci da quella carica in più che ci serve per andare avanti. Spesso mi demoralizzo perchè credo di non essere abbastanza all'altezza in alcune situazioni, penso sempre ci sia qualcuno con più esperienza più bravo di me. Ecco, fa piacere quando qualcuno vede in te un potenziale che non pensavi di avere.
Era da qualche giorno che volevo postare questa ricetta, ma non ero mai nello spirito giusto per mettermi lì a scrivere, oggi invece non vedevo l'ora di tornare a casa per scrivere, sentivo proprio questo desiderio.
Di questi tempi accontentare i gusti alimentari di tutti non è facile, sicuramente oggi qualcuno storcerà il naso perchè pubblico questa ricetta con la carne, come allo stesso modo a qualcuno non è piaciuta la pubblicazione di ricette vegane e vegetariane.
Ci tengo a dire che io non seguo le correnti, che sia ben chiaro. Posto esclusivamente quello che cucino per me e la mia famiglia.  Ho imparato ad ascoltarmi, ad assecondare i desideri del mio palato, cucino molto in funzione di questo e credo sia la strada giusta per me e per il mio stile di vita.
La mia dieta è sempre più vegetariana, mediterranea, cerco di trovare un compromesso tra etica e salute, ma allo stesso tempo non voglio impormi nessuna regola, credo che il cibo sia prima di tutto piacere.
Mi piace l'idea del nutrirsi pensando alla propria salute, ma allo stesso tempo amo lo stare seduta a tavola per il piacere di mangiare e fare ogni tanto anche uno strappo alla regola.









































Avevo in casa l'ultima bottiglia di Felice Ceci Nero di Troia, un vino pugliese dal carattere elegante, un gran vino biologico, un rosso dai profumi molto intensi, per intenderci non un vino qualunque, ma un signor vino. Avevo voglia di preparare una bella cenetta per mio marito, avevamo qualcosa da festeggiare e per me non c'è connubio migliore che non quello di un buon vino rosso con un filetto al sangue, questo abbinamento appaga al 100% il mio palato, è gioia allo stato puro, più di qualsiasi altra cosa.








































Per esaltare il sapore della carne ho preparato tre salsine, non saprei dirvi quale sia la mia preferita.

per la salsa chimichurri:

un mazzetto di prezzemolo
un pizzico di origano (meglio se è quello fresco)
un paio di spicchi d'aglio
un cipollotto
un peperoncino rosso fresco
il succo di mezzo limone
olio extravergine d'oliva
un po' di aceto di vino bianco
sale e pepe 

Tritate sottilmente con un coltello il prezzemolo con l'aglio, il cipollotto e il peperoncino. Versate il trito in una ciotola e condite con il succo di limone, l'aceto, l'olio, sale e pepe. 
Cercate di dare voi il giusto equilibrio a questa salsina argentina assaggiandola durante la preparazione.


per la salsa all'aglio:

4-5 spicchi d'aglio
una tazza di latte
mollica di pane (io ho utilizzato il pane bianco da toast senza crosta)
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Pelate gli spicchi d'aglio e lasciateli almeno 30 minuti in ammollo nel latte. Mettete poi l'aglio con il latte sul fuoco e fate sobbollire lentamente finchè l'aglio è spappolato. Frullate il tutto con un frullatore ad immersione aggiungendo un po' di mollica di pane, un filo d'olio, sale e pepe. 
Trovate voi la consistenza giusta della crema.
E' una crema molto delicata e quasi dolce, vi sorprenderà.









































per il pesto alla menta e basilico:

una manciata di foglie di menta
una manciata di foglie di basilico
succo di limone
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

provate anche il pesto alla menta che avevo già preparato qui.













































A me il filetto di manzo piace semplicemente cotto sulla griglia o su una piastra, un pizzico di sale, tanto pepe nero e un filo di olio extra vergine d'oliva a crudo. Normalmente lo preferisco un po' più alto di quello che vedete in foto, quel giorno il mio macellaio aveva un po' il braccino corto.
Qualche piccolo consiglio:
Lasciate la carne almeno 30 minuti fuori dal frigo prima di cuocerla, altrimenti dopo la cottura all'interno potrebbe rimanere fredda. Asciugate bene la carne con carta da cucina. Scaldate bene la griglia o la piastra in ghisa a fuoco alto, fate una prova con qualche goccia d'acqua, se l'acqua evapora subito la griglia è pronta. Adagiate il filetto e sempre  a fuoco alto fate cuocere 2-3 minuti su un lato , poi girate e fate cuocere altri 2-3 minuti.sull'altro lato.  Quando girate la carne evitate di pungerla altrimenti escono i succhi e la carne diventa dura.  A fine cottura salate il filetto, spolverate con il pepe nero e infine condite con un filo d'olio extra vergine d'oliva.
A me piace con tanto pepe pestato grossolanamente a mano nel mortaio.








































Si è fatta sera, praticamente ci ho impiegato quasi una giornata per scrivere questo post, è stato più lungo del previsto.

Buona serata e buon week end a tutti!!
Sabina

domenica 12 marzo 2017

Torta di mele light (o vegan)

Buongiorno a tutti, buona domenica,
oggi mi sono svegliata con il pensiero di postare questa ricetta, so che in molti la state aspettando.
Ho postato già qualche foto su instagram e su facebook, questo modo di sistemare le mele ha incuriosito tutti, in realtà la ricetta non è nulla di complicato, è la classica torta di mele della nonna in versione molto light.









































Il trucco per preparare una torta di mele light o anche vegana, secondo me, sta nel prepararla molto bassa e con tante mele. Infatti, a mio gusto, la torta di mele è buona quando è umida, morbida e con tante mele.








































Poi per cambiare un po' e per attirare l'attenzione ho cambiato stampo e la sistemazione delle mele e devo ammettere di esserci riuscita. Carina vero???









































Ho provato anche la versione vegana senza uova e senza grassi animali e devo ammettere che era altrettanto buona. Ho omesso l'uovo, ho sostituito 30-50 g di farina di farro con farina di mandorle, ho sostituito il burro con margarina vegetale (potete anche sostituire con olio di semi, olio di cocco o olio di riso) e anzichè lo yogurt ho messo del latte vegetale (latte di soia, di mandorla o di riso).








































Ingredienti per una teglia 20x30 cm:

100 g di farina di farro
1 uovo grande
30 g di burro
1 yogurt bianco
scorza di limone grattugiata
70 g di zucchero di canna integrale
2 cucchiaini di lievito per dolci
3-4 mele

In una ciotola amalgamate il burro fuso con lo zucchero, incorporate l'uovo poi lo yogurt, la scorza di limone e infine la farina setacciata con il lievito.
Stendete l'impasto in una teglia rettangolare foderata con carta. Sbucciate le mele, tagliatele in quarti e affettatele non troppo sottilmente. Sistemate le mele come ho fatto io nella foto, senza affondarle troppo, cercate di lasciarle in superficie.
Infornate la torta nel forno preriscaldato a 180° (io utilizzo sempre il forno statico) per 40-45 minuti circa. Fate la prova stecchino per verificare la cottura. Fate raffreddare la torta e spolveratela con zucchero a velo.








































Buona domenica a tutti!!!
Sabina