Pagine

lunedì 2 febbraio 2015

Insalata invernale con arance, melograno e feta

Buona sera a tutti miei cari amici,
oggi proprio non riesco a scaldarmi, ci ho provato tutto il giorno con bevande bollenti, ma non c'è stato nulla da fare, non mi rimane altro da fare che infilarmi sotto il piumone. Le giornate sono molto fredde e in questo periodo è molto facile prendere l'influenza, sto facendo il pieno di vitamine con frutta e verdura nella speranza di non ammalarmi. Dopo mesi di zuppe calde avevo voglia di una bella insalata colorata e fresca con i frutti di questa stagione: le arance.








































Anche i nutrizionisti dicono che bisogna variare il più possibile con frutta e verdura, più colori ci sono e meglio è. Non voglio insegnare nulla a nessuno, siamo ormai tutti a conoscenza di quello che ci fa male e quello che ci fa bene, la maggior parte delle volte parlare di un'alimentazione corretta ed equilibrata serve più che a altro a me che ultimamente tendo a sgarrare spesso e volentieri con troppi carboidrati, insaccati e zuccheri vari. Qui sotto farò un copia e incolla di alcuni alimenti, un promemoria per me e per chi lo desidera, una sorta di ripasso che non fa mai male. Mi piace pensare che quello che mangio mi fa anche bene e che mi aiuta a salvaguardare la mia salute.








































Le arance sono un'ottima fonte di vitamine, soprattutto C e A, seguite da buona parte delle vitamine del gruppo B (in particolare Tiamina, Riboflavina e Niacina). Il consumo quotidiano di 2 o 3 arance consente di coprire il fabbisogno giornaliero di vitamina C. Grazie al noto ruolo della vitamina C nel contribuire all’efficienza del sistema immunitario, un adeguato consumo di arance nei mesi invernali può essere un ottimo coadiuvante nella prevenzione degli episodi delle malattie da raffreddamento, che colpiscono tipicamente le prime vie aeree. Le arance sono caratterizzate inoltre da un elevato contenuto in bioflavonoidi, sostanze che, assieme alla vitamina C, ricoprono un importante ruolo nella ricostituzione del collagene del tessuto connettivo. Per tale ragione le arance possono favorire il rafforzamento di ossa, denti, cartilagini, tendini e legamenti. Anche il connettivo delle pareti dei vasi sanguigni, soprattutto dei capillari, trae beneficio dall’associazione fra i bioflavonoidi e la vitamina C contenuta nelle arance. Ciò si traduce in una riduzione della fragilità capillare e della formazione di edemi. Il consumo di arance può quindi essere importante per combattere alcune patologie causate da difficoltà circolatorie come la cellulite, le vene varicose e le emorroidi. In particolare l'arancia a polpa rossa è ricca di antocianine, caratterizzate da un potente effetto nei confronti della fragilità capillare e un elevato valore nel trattamento degli stati infiammatori. La vitamina C contenuta nelle arance presenta inoltre proprietà antianemiche, perché in grado di favorire l'assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi. I fumatori sono una categoria di persone che può trarre un particolare beneficio dall’assunzione della vitamina C e degli antiossidanti contenuti nelle arance. L’agrume è anche particolarmente ricco di terpeni che, assunti regolarmente in una dieta ricca di frutta e verdura, si rivelano efficaci nella prevenzione dei tumori del colon, del retto e della mammella. Tra i terpeni una particolare menzione merita il limonene, contenuto nella buccia delle arance, dei limoni e dei pompelmi che, grazie la sua capacità di contrastare gli effetti degli estrogeni, sembra efficace nel proteggere dal cancro alla mammella.












































Il frutto del melograno è particolarmente ricco di sali minerali quali potassio, manganese, zinco, rame e fosforo; in quantità minore troviamo anche ferro, sodio e calcio. Abbondante anche la presenza di vitamine: A, B, C, E e K. Oltre all'acqua, che naturalmente rappresenta l'elemento principale, troviamo zuccheri, fibre e grassi. Il melograno è caratterizzato dalla presenza di sostanze benevole per l'organismo come per esempio i flavonoidi, gli antiossidanti, vari tipi di acidi, tra cui l'ellagico e il gallico, la quercitina e altri principi attivi molto benefici che gli hanno fatto meritare il nome di "frutto della medicina". Il melograno ha inoltre proprietà vermifughe, molto utili contro il famoso verme solitario (Tenia solium.) Grazie alla presenza di tannino (acido ellagico) il succo del melograno ha anche proprietà astringenti ed è quindi utile in caso di diarrea. Secondo recenti studi l'assunzione protratta nel tempo del suo succo sarebbe in grado di proteggere il cuore dalla formazione di placche aterosclerotiche, non solo, anche i disturbi causati dalla menopausa (depressione e ossa fragili) sembra traggono buoni benefici dall'assunzione di succo di melograno. Anche nei confronti del morbo di Alzheimer il succo di melagrana ha dimostrato di avere proprietà benefiche; l'assunzione giornaliera è in grado di erigere una barriera protettiva e di attaccare le proteine nocive; l'artrite stessa trova benefici nell'assunzione di succo di melograno, infatti, grazie a questo, viene inibito il processo degenerativo della cartilagine. 












































La noce, oltre a contenere fosforo, calcio, ferro e potassio, è il frutto più ricco di zinco e rame,. Sono un frutto oleoso e di conseguenza ricco di sostanze nutrienti; il loro potere calorico è molto alto, si pensi che ogni 100 grammi di noci fornisce 580 kilocalorie circa. Tra le vitamine sono presenti la A, B1, B6, F, C e P; infine sono molto ricche di grassi polinsaturi che aiutano a combattere l'LDL, meglio conosciuto come colesterolo "cattivo". Secondo una ricerca americana le noci, altre a essere ipercaloriche hanno proprietà antitumorali, in particolare il loro consumo regolare previene l'insorgere del tumore al seno, questo grazie alla abbondante presenza di acidi grassi omega3, oltre ad un alto contenuto di antiossidanti. Grazie alla presenza di acido alfa-linoleico, hanno anche proprietà digestive e diuretiche. La vitamina E, caratterizzata da spiccate proprietà antiossidanti, è in grado di tenere sotto controllo i pericolosi effetti dei radicali liberi tanto temuti. Rilevante anche la presenza di un aminoacido essenziale, chiamato arginina, molto importante per la salute delle nostre arterie; infatti l'arginina fornisce alle pareti delle arterie il nitrossido, una sostanza in grado di combattere e prevenire l'arteriosclerosi. Diversi studi hanno inoltre dimostrato che il regolare consumo di noci contribuirebbe ad abbassare notevolmente il rischio di sviluppare una coronaropatia. Le noci sono una delle rare fonti di acido alfa linolenico, un acido grasso essenziale (appartenente alla famiglia degli omega 3) che dobbiamo necessariamente assumere con l'alimentazione. E' anche una buona fonte di omega-6. Se ne dovrebbe mangiare almeno qualche manciata tutti i giorni. Infine, oltre ai benefici sopra descritti possiamo affermare che le noci hanno ulteriori proprietà: antianemiche, drenanti, energetiche, lassative, nutrienti, rimineralizzanti, vermifughe.








































Gli ingredienti di questa insalata sono:
arancia
melograno
noci
rucola
radicchio rosso
feta
il tutto condito con succo d'arancia, olio extravergine d'oliva, sale e pepe

Ho servito questa insalata con dei panini alle noci, fatti in casa, domani troverete la ricetta qui nel blog.

Sempre qui nel mio blog potete trovare diverse ricette di insalate invernali:
insalata con cappuccio rosso, pera e noci
insalata con cappuccio bianco, indivia, melograno e feta
insalata con cappuccio rosso, mela e carota
insalata speziata con cavolo rosso e carote








































Le verdure: Da mangiarne una porzione mista (non più di 2-3 tipi) cruda, a pranzo e a cena con l’aggiunta dei semini crudi eventualmente tritati. Da accompagnare se si vuole da una fetta di pane tostato di farine integrali. Condire eventualmente con olio extravergine di oliva, meglio se spremuto a freddo e di origine biologica, e aceto di mela o succo di limone (aumenta il riassorbimento di ferro). Aggiungere se piace l’avocado maturo a cubetti e qualche frutta secca per variare i sapori. Suddivido in questi paragrafi contenuti riguardanti la modalità di cottura meno invasiva (più crudista possibile) di verdure non digeribili crude, così da giovare il più possibile delle proprietà di questi meravigliosi prodotti della natura. Le spezie sono da usare il meno possibile, in quanto favoriscono l’insorgenza di sete e problemi digestivi. Ricordare che i prodotti amidacei devono essere messi in ammollo prima della cottura, in quanto l’amido in essi contenuto crea Ostruzione dell’intestino (prof. Arnold Ehret).












































Buona serata!!!
Sabina

11 commenti:

  1. E' sempre utile ricordare cosa ci fa bene. Bellissima insalata invernale, la proverò!

    RispondiElimina
  2. In questi giorni fa davvero freddo!!! Ho sentito anche dire che la primavera tarderà ad arrivare.. aiuto! Per fortuna questa ricetta, con i suoi colori, la primavera ce la porta già dentro casa! ;) Grazie per la parte nutrizionale!

    RispondiElimina
  3. Come te anche io ultimamente ho esagerato con i carboidrati e gli zuccheri...con la scusa del freddo ci scappava un biscottino con il tè, un muffin, il cioccolato dopocena, il café gourmand dopo il pranzo! ahi ahi!
    E ora bisogna correre ai ripari, anche se la voglia scappa perché il freddo c'è ancora!
    L'idea di queste salutari e colorate insalate è ottima e ti seguo nella preparazione, a dieta si, ma con allegria e tante vitamine!

    Bellissime anche le schede nutrizionali!

    RispondiElimina
  4. Mi piace da morire!!!!!!!!!! poi con la feta.. capirai..mi mandi a nozze!!!! un abbraccio

    RispondiElimina
  5. Brava Sabi!! Mangiar sano e prendersi cura di se,vuol dire volersi bene!! Mio marito si allena tutti i giorni in palestra e allena anche me.Percio' il mangiar sano e' la nostra priorita'!!Un bacione grande,con affetto-Francy

    RispondiElimina
  6. non riesco a scaldarmi neanche io....sono già alla terza tisana, ho sfornato due teglie di biscotti per i bimbi e fuori nevica.....help!
    ma la tua insalata è bellissima e mette il buon umore :-)
    baci
    raffaella

    RispondiElimina
  7. Che insalata stupenda..un piatto x fare il pieno di vitamine e soprattutto di buonumore grazie a tutti i colori brillanti dei prodotti di stagione che hai scelto :-) Complimenti!

    RispondiElimina
  8. verissimo, anche io in questi giorni sento assolutamente il bisogno di cose fresche e leggere, di tanta verdura anche, perchè no, abbinata alla frutta che fa così bene...
    Speriamo di scampare l'influenza, per ora non l'abbiamo ancora presa... ;)
    un abbraccio e buon pomeriggio

    RispondiElimina
  9. Favolosa la tua insalata e piena di nutrienti...è davvero perfetta per scongiurare l'influenza. Dev'essere deliziosa Sabina! Un bacione, Mary

    RispondiElimina
  10. Verrei da te a pranzo, cena, colazione e merenda... sempre!
    Adorerò questa insalata, come adoro il tuo blog.
    Non cambiare mai.
    Un bacio a Nina <3

    RispondiElimina
  11. Mi hai convinta anche perché p ciò che faccio quotidianamente, mi auto gestisco con ingredienti biologici d'oc e cerco di creare sotto i miei occhi e con le mie mani dei piatti sani e nutrienti, proprio come questa insalata che ci hai proposto, colorata e ricca di sali minerali e vitamine. Poi con quei paninetti.....ne mangerei una carovana!

    RispondiElimina