le due bionde

le due bionde

mercoledì 28 novembre 2012

Krapfen con ripieno di ricotta, papavero e mele

Buongiorno amici,
anche oggi piove e la mia giornata sarà molto tranquilla. Sono già uscita con Elsa, abbiamo fatto colazione, ora scrivo il post con tutta calma mentre lei dorme, poi altro caffe, un po' di pulizie, altra passeggiata con Elsa, il pranzo, sonnellino pomeridiano sempre con Elsa, merendina, passeggiatina, cena e nanna.
Per molti di voi sicuramente la mia giornata si presenta molto noiosa, spesso lo è anche per me, ma al momento va così e io ho imparato ad accettarlo.
Ho deciso di stare a casa dal lavoro ormai più di due anni fa, per motivi personali che non sto qui ad elencarvi, vi posso solo dire che è stata una scelta quasi forzata perchè svolgevo un lavoro stagionale che non mi permetteva di prendere ferie, permessi vari, ecc...
Dopo quella decisione sono susseguite tante altre cose, una di queste è la malattia e la vecchiaia di Elsa e quindi ho deciso di stare a casa ancora un po'. Il prossimo anno avrò quarantacinque anni e tornare nel mondo del lavoro non sarà per niente facile.
Ieri ho letto qualche blog di ragazze giovani costrette a trascorrere le giornate come me perchè non trovano lavoro e io mi metto nei loro panni. A volte mi viene spontaneo raccontare loro delle mie esperienze di gioventù, ma poi mi rendo conto che la realtà di oggi è molto diversa.
Molte persone che lavorano pensano che starsene a casa al calduccio nei giorni di pioggia come oggi sia un piacere, per chi invece un lavoro non ce l'ha queste giornate sono terribili e portano alla depressione. Parola molto pesante questa, è un vortice che ti trascina nel più buio degli abissi.
Bisogna lottare con tutte le nostre forze per non farci travolgere e per stare a galla.
Quello che posso dire è soltanto che ho imparato a gioire per le cose più piccole e semplici che la giornata mi offre, cerco sempre di vedere il lato positivo delle cose anche se è molto difficile. Anche semplicemente fare una doccia, truccarsi, fare una passeggiata con l'ombrello, annusare l'odore della pioggia, rientrare in casa e prepararsi un te caldo può dare gioia.
La vita è una sorpresa quotidiana e può cambiare da un giorno all'altro, in peggio, ma anche in meglio.
I miei post nascono così, quando mi siedo davanti a questo schermo non so mai dove andrò a finire.
Oggi volevo raccontarvi di quanta gioia abbia provato nel comperare un cappottino ad Elsa, vi sembrerà sciocco, ma è proprio così. Lei non ha mai indossato ne cappottini e ne mantelline per la pioggia, ma considerata l'età mi è sembrato opportuno comperargliene uno.
Sto tentando di fargli qualche fotografia, ma è difficile perchè non sta un attimo ferma. So che ci sono tanti bambini che mi seguono nella speranza di vedere qualche apparizione di Elsa, farò di tutto per accontentarli al più presto.
Ieri siamo andate a spasso e tutto il vicinato si è accorto dell'eleganza di Elsa ........ ecco.... sarò anche banale, ma questi attimi fanno parte delle gioie della mia vita.

Con una giornata uggiosa come oggi quello che ci vuole è proprio una coccola dolce come questi krapfen








































Ingredienti per 4 persone:

per la pasta:
200 g di farina 00
50 g di farina di segale
1 cucchiaio di grappa
100 ml di latte
15 g di burro
1 tuorlo d'uovo
un pizzico di sale

per il ripieno:
80 g di ricotta sgocciolata
2 mele tagliate a dadini piccoli
1 cucchiaio stracolmo di zucchero
scorza di limone grattugiata
1 bustina di zucchero vanigliato
70 g di semi di papavero macinati








































Preparate la pasta mescolando le farine, la grappa e il sale.
Fate sciogliere il burro nel latte scaldato, fate raffreddare e aggiungete il tuorlo mescolando bene.
Unite il tutto e impastate con cura fino ad ottenere una palla di pasta liscia che farete riposare in frigo 30 minuti avvolta nella pellicola.
Preparate il ripieno mescolando bene tutti gli ingredienti, per avere la ricotta più cremosa sarebbe bene passarla al setaccio, ma non è necessario.
Stendete la pasta dello spessore di 3 mm circa. Con uno stampo rotondo del diametro di 10-12 cm tagliate dei cerchi.
Sulla metà di ciascun cerchio mettete un cucchiaio di ripieno, piegate l'altra metà e chiudete premendo bene i bordi.
Scaldate abbondante olio e friggete i krapfen da entrambi i lati, passateli nella carta assorbente e serviteli tiepidi, anche freddi sono ottimi.








































Quelli che vedete nelle mie foto sono senza ricotta perchè ho voluto provare, sono ottimi ugualmente, ma con la ricotta sono "la fine del mondo".








































Buona giornata a tutti anche con la pioggia!
Un abbraccio
Sabina

70 commenti:

  1. Buongiorno cara Sabi, ti ringrazio prima di tutto per le parole lasciate in commento ieri. Sono state confortanti. Grazie :) Hai ragione, per molti può essere uno spasso starsene a casa davanti la tv a sgranocchiare patatine tutto il giorno, io invece, mi sto deprimendo. Ho voglia di fare le valigie e trovarmi un lavoro all'estero, ma non posso, non me la sento di lasciare il mio ragazzo dopo 5 anni che siamo insieme. A volte si sceglia l'amore. Incrocio le dita per un lavoro, anche se so che dovrò accontentarmi.
    Cmq, chissà che carina Elsa con il cappottino :) La tua scelta "forzata" secondo me è stata saggia. :)
    Ti abbraccio fortissimo! :)
    Buona giornata e grazie di tutto <3
    Noemi

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    1. ti ho risposto qui sotto, faccio sempre casini ;)

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  2. ciao tesoro, sai anche io ho messo sempre l'amore davanti ad ogni cosa e non me ne sono mai pentita. Ho lasciato la carriera a Londra per tornare a casa da mia mamma che era malata, non me ne sono mai pentita.
    Ascolta sempre il tuo cuore e non mollare mai, la vita ci sorprende quando meno ce lo aspettiamo, ci vuole solo pazienza.
    un bacione e buona giornata

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    1. Se hai lasciato la tua carriera a Londra per curare tua madre hai fatto la cosa piu' onorevole che ci sia.....e non credere che sia cosi' scontato...prendersi cura di chi lo ha fatto prima per noi e' l'atto d'amore piu' grande che ci sia e non te ne pentirai MAI.

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  3. Ciao Sabina, anche io passo le mie giornate a casa, per mia scelta e con la possibilità di farlo!!! Mi godo il mio vecchio Mou, che dorme tantissimo e quando vuole esce nel suo giardino, ma per lo più dorme e chiede coccolone....mi piace fare la casalinga, mi piace potermi godere le mie passioni nei miei tempi..... e non contenta abbiamo "adottato" la cucciola che si è letteralmente lanciata nel nostro giardino dalla casa dei vicini, che praticamente l'hanno trascurata e quasi abbandonata, è una forza della natura.... affettuosissima, ed è anche un ottimo stimolo per Mou ....è più arzillo, quando chiede le coccole ora c'è Topsy che corre ad accontentarlo...è un lavoraccio un cucciolo nuovo, dopo essersi abituati ad un amico caro che ha i suoi tempi e non disturba mai..... mi manca il sonno perchè lei di notte mi chiama ancora per uscire a fare pipì...ma penso a che conquista sia il fatto che mi svegli invece che farmi trovare la pipì sul pavimento...... non sono sciocchezze queste..... e poi quando fuori piove noi abbiamo il sole dentro .... e possiamo permetterci di prendere un po' di farina, due uova e un po' di zucchero e creare meraviglie, con i nostri amici vicini a noi ...un abbraccio a te e all'elegantissima Elsa , ciao Flavia

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    1. anche a me piace fare la casalinga e viziare chi amo, siamo fortunate perchè abbiamo potuto scegliere di fare questo
      baci

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  4. Il tema 'lavoro' è quanto mai scottante, terribilmente attuale, per molte persone deprimente o disperante.. Che dire, io mi sento fortunata a lavorare così tanto., e, come te però mi trovo ad apprezzare intensamente quei giorni a casa.. Che trascorro esattamente come te.. Al calduccio col fuoco acceso.. Tra lavoretti, lavoro al pc, passeggiata.. Tutto con Athena.. Rigorosamente!!
    Questi krapfen (sebbene ormai si sappia che non amo il fritto) sembrano così buoni.. X nulla unti, con un ripieno goloso e sano!!! Brava!!

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    1. anche io mi sento fortunata perchè ho potuto fare una scelta
      bacioni

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  5. Ciao Sabina,
    è bello sentire che sei una persona normale!!! Con gli alti e bassi di tutte noi "normali" che abbiamo un lavoro o che per svariati motivi perdiamo il lavoro ma troviamo lo stesso delle cose belle che ci riempiono la giornata. Parlavo di te e dei tuo blog ieri sera a una mia amica che sono sicura ti farà presto visita e le dicevo che è piacevolissimo leggerti perchè sei "una di noi" ... non quei fenomeni streotipati da pubblicità che non esistono in natura. Condivido totalmente tutte le tue scelte di vita e vedrai che col senno di poi ti renderai conto che ha fatto tutto al meglio. Adesso vivi questo momento assaporando la gioia di portare fuori Elsa col cappottino nuovo (che deve esserer uno spettacolo!!!), il piacere del the caldo in casa con i tuoi magnifici dolcetti e il piacere di deliziarci con il tuo blog. In questo momento ti scrivo dall'ufficio e sinceramente, dati i tempi, mi ritengo una privilegiata ad avere un lavoro. Ti auguro una buona giornata ricca di piccoli piaceri e ti mando un abbraccio con tanta energia positiva,
    Dani

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    1. ma sei troppo carina, questo commento mi ha fatto tanto piacere, la tua amica sarà la benvenuta
      un bacione

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  6. Purtroppo oggi per noi giovani la situazione non è per niente bella e le prospettive future sono piuttosto demoralizzanti...E non sempre si riesce ad essere positivi...Ma i tuoi dolcetti sono una coccola decisamente piacevole...

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    1. eh lo so mia cara, ho toccato un tasto dolente
      bacioni

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  7. Anche a me fa male vedere i ragazzi in cerca di lavoro che non trovano (e non certo perche sono schizzinosi, come dice qualcuno!!!!)
    Tutti vogliono scappare all'estero (mia figlia compresa, lei lavora, ma è sottopagata)
    Ma non voglio intristire una giornata già piovosa!

    Io non sono una bimba, ma aspetto sempre di vedere Elsa fare capolino dalle fotografie! e non vedo l'ora di vederla con il cappottino!
    Anche Flick ne ha qualcuno, ma li odia a morte. Quando fa veramente freddo ed è costretta ad indossarli assume un'aria afflitta e ti guarda come se l'avessi bastonata.
    I beagle, con i loro occhioni languidi, sanno come farti venire i sensi di colpa !! ahahahahah!

    Posso rubare un krapfen?

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    1. anche Elsa non ha mai voluto mantelline e copertine, ma adesso vedo che la indossa volentieri, mica scema la ragazza, ha capito finalmente che le tiene caldo
      un bacione

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  8. Buongiorno dolce Sabina, condivido ciò che dici.. io per adesso continuo gli studi, ma il futuro un pò mi spaventa.. meglio pensare ad un pò di dolcezza.. questi krapfen sono perfetti! Un bacione a te e ad Elsa :)

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    1. purtroppo è un brutto periodo, ma tu continua a studiare e ad essere positiva
      bacioni

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  9. non solo i bimbi... anche mia mamma aspetta sempre un apparizione de"la cagnona delle bionde in cucina" ;)))
    bacione
    (neanche inizio a parlare della situazione lavorativa... lassamo perdere per oggi)

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    1. che simpatica tua mamma, mi piacerebbe conoscerla
      bacioni

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  10. Ciao Sabina, io non ho neppure il tempo per respirare...non puoi immaginare quanto mi piacerebbe stare in casa nella semplicità piu assoluta...potrei di nuovo avere un cane, che adesso non posso permettermi perché non farei che trascurarlo, potrei cucinare, cosa che neppure piu riesco a fare, potrei fare delle passeggiate, dedicarmi alla fotografia che mi piace tanto, poter leggere qualche libro...Capisco che chi non ha un lavoro si senta male, soffra, lo capisco perché non tutti, ed io per prima, possiamo permetterci di vivere senza lavorare, ma comprendo bene quanta estrema felicita' possa esserci nel godere delle piccole cose di vita quotidiana...
    E proprio per questo ti do un consiglio: se puoi permetterlo, se proprio vuoi tornare al lavoro, cerca qualcosa che non ti impegni tutta la giornata...una parte del tuo tempo lascialo per te e per ciò che ti piace, per chi ami...
    Un bacio

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    1. ti capisco e ora avresti bisogno di un po' di pace più che mai
      per il lavoro infatti vorrei qualcosa non a tempo pieno, ma sicuramente mi dovrò accontentare se sarò fortunata
      bacioni

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  11. Tesoro hai perfettamente ragione e trovare piacere nella quotidianità, nelle abitudini sono un bene prezioso che non va mai sprecato ne considerato banale perchè poi se tutto cambia si rimpiangono quei momenti!!
    Immagino Elsa con il cappottino sarà bellissima ed elegantissima e questi deliziosi krapfen sono semplicemnete deliziosi!!Bacioni,Imma

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    1. Elsa è un amore con quel cappottino e non smetterei mai di guardarla
      baci

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  12. Bel post, io ho sempre sognato di poter stare casa a curare i miei futuri, coccolare mio marito, leggere, fare dei corsi di qualcosa che appassiona ma dato che sono ancora molto giovane mi dico sarà giusto tutto questo o meglio anche lavorare ? Oppure la vera felicità è nelle piccoli istanti della vita e non importa cosa tu stai facendo ma come lo vivi. Buonissimi i krapfen!

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    1. stando a casa ho imparato a risparmiare moltissimo e a rinunciare a tante cose che prima credevo fossero indispensabili, sono scelte di vita, il problema è che qui non si scherza affatto e se si lascia un lavoro non si sa come si va a finire
      un bacione

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  13. Dolce Sabi.. io potrei dirti tanto, ma tu sai già tutto. E questo mi conforta. Purtroppo la depressione e lo sconforto sono qualcosa di terribile e io non ho ancora 'accettato' questa condizione che mi impedisce di 'vivere', sebbene ci siano momenti in cui l'odore della pioggia e di un fiore mi facciano sentire veramente felice. L'amore e l'altruismo sono il motore per me di ogni cosa... Non aggiungo altro, tanto so che di me sai già tutto, e non devo dire nulla più. Intanto ti stringo fortissimo e ti mando un bacio. Non amo il compatimento per cui anche con la morte nel cuore mi faccio dei gran sorrisi...! Sarei veramente curiosa di vedere Elsa col suo nuovo cappottino! Lei è già una regina così, figuriamoci con un cappottino tutto nuovo!! :) Questi krapfen sono veramente la fine del mondo e solo dalle fotografie riempiono l'animaaaa... persino senza ricotta! Un abbraccio, oggi sono veramente in ritardo e devo ancora fare la spesa (chiederò a Noè se mi presta l'arca, visto il tempo)...

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    1. purtroppo so bene di cosa parli e ho scritto il post pensando proprio alle persone in questa situazione.
      Una giovane donna ha bisogno di gratificazioni e soddisfazioni anche professionali per sentirsi appagata. Io ho fatto le mie esperienze e ho potuto "scegliere" di stare a casa, sono fortunata e mi posso accontentare di annusare un fiore, ma una giovane no.
      un abbraccio forte

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  14. Il lavoro al giorno d'oggi e' quasi un bene di lusso e non dovrebbe essere così .... Questa crisi certe volte e' troppo dura perché ci sono persone con figli a carico e non sanno dove sbattere la testa per cui lo stare a casa e' frustrante.... Apprezzo tantississsimo quando dici che gioisci delle piccole cose perché dovrebbe essere sempre così :) che amore Elsa con il cappottino la mia Luna 13 anni non ne vuole sapere sai a me basta che stiano bene :)
    Ora un krapfen te lo ruberei volentieri:)
    Un bacione

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    1. ho toccato un tasto troppo dolente per tutti purtroppo
      si vede che ancora la tua Luna non sente freddo, anche Elsa prima non l'ha mai voluto.
      un bacione

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  15. Ciao tesoro..per dirtene una, la mia giornata qui a lavoro, oggi, è iniziata con il botto..neanche il tempo di arrivare e togliermi la giacca che ho dovuto gestire due urgenze..credo che in tutte le situazioni si debbano guardare i pro e i contro...e comunque, il tuo approccio alla vita è sicuramente quello più giusto..è il più giusto in assoluto..
    Questi dolcetti sono super...oggi salto pure il pranzo..e ho detto tutto !
    Bacio grande e buona giornata !

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    1. CARE RAGAZZE ho letto i vostri commenti e ognuna di noi vive la propria realtà, non è facile per nessuno e come al solito ci vorrebbe sempre la via di mezzo che purtroppo non esiste in questo caso.
      Io mi sono messa nei panni di chi non lavora perchè al momento non sto lavorando, anche se ho avuto la fortuna di prendermi le mie soddisfazioni in passato, mentre per chi è giovane è diverso.
      A me può bastare di essere felice stando con il mio cane, un giovane invece ha bisogno di stimoli e soddisfazioni personali e professionali. Senza lavoro non si possono fare proggetti per il futuro.
      Se lavorassi 20 ore al giorno (come ho fatto in passato) e magari corressi tutto il giorno per districarmi tra figli, lavoro e casa mi metterei sicuramente nei panni di queste povere mamme.
      Chi ha il pane non ha i denti mentre chi ha i denti non ha il pane, è sempre stato così.
      Quello che vorrei dire è soltanto di cercare di essere positivi, credere nei propri sogni e trovare almeno ogni giorno un qualcosa che ci faccia sorridere.

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    2. Anch'ìo sono nella stessa situazione di Mary, ad ottobre ho lavorato 7 giorni su 7 per tutto il mese e sinceramente l'idea di rimanere senza lavoro o comunque di stare a casa anche solo un giorno piuttosto che fare quella vita, mi è venuta molte volte...però hai perfettamente ragione: Chi ha il pane non ha i denti mentre chi ha i denti non ha il pane..Bisognerebbe solo trovare una via di mezzo per tutti...

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    3. capisco perfettamente anche questa situazione perchè prima c'ero dentro fino al collo tanto da non potermi permettere nemmeno un permesso per fare una visita medica. Tagliano ovunque e chi lavora, lavora per 3 anche 4 persone con uno stipendio troppo miseri.
      Sono fortunata perchè ho un marito sul quale poter contare e non ho mutui da pagare, ma le rinuncie sono tante. Purtroppo la vita mi ha portato a prendere la decisione di starmene a casa.
      Quando però hai problemi e non lavori è molto facile che subentri la depressione e tutto diventa un circolo vizioso.

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  16. Tesoro, non posso dirti nulla riguardo alla depressione, perché l'ho vissuta solo indirettamente e non mi permetto di parlare di qualcosa che il mio cuore conosce appena. Ti dico solo che a prescindere dal motivo che ti ha condotto verso questa scelta, capisco il senso di incertezza che provoca stare a casa dal lavoro: anche io sono casalinga, un po' per scelta, un po' no forse... Ero disoccupata, anzi facevo un servizio civile, quando io e mio marito abbiamo deciso di fare un bimbo; quando è terminato il servizio civile non ho cercato un lavoro, perché sapevo che con la pancia non mi avrebbero presa e per di più avevo già affrontato un periodo di ricerca di lavoro, con continui rifiuti, che se non fosse stato per il periodo felice che stavo vivendo, mi avrebbe buttata a terra...ecco non avevo voglia di affrontare tutto quello in un momento di gioia e anche di stanchezza fisica provocata dalla gravidanza. Io e mio marito avevamo già deciso che, potendocelo permettere, io sarei stata a casa con gli eventuali bambini e così ho fatto. Ora sono a casa e sono contentissima così, però ogni tanto penso che staccare la spina da casa non mi dispiacerebbe, ogni tanto penso che quando vorrò cercare un lavoro non potrò avere speranze, visto che già prima non mi assumevano perché secondo loro non avevo esperienza...
    Però mi godo il momento, mi godo la mia famiglia e la mia vita, perché ogni piccolo momento della quotidianità regala davvero tanto!

    Mi piacerebbe tanto vedere Elsa con il cappottino e spero tanto di conoscerla! ^_^
    Questi krapfen sono una delizia, proprio quello che vorrei oggi per merenda! :D
    Un bacione mia cara :*

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    1. ciao cara, è un lungo discorso gravidanza e lavoro purtroppo, solo chi ha un lavoro fisso ha diritto alla maternità, le altre si attaccano al.....
      bacioni

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  17. Elsa è molto fortunata ad averti accanto ed è vero ciò che dici: il futuro può riservarci brutte sorprese ma anche sorprese meravigliose! è importante saper godere delle piccole cose!
    un bacio
    sabrina

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    1. io sono convinta che il futuro ci riservi ancora qualcosa di bello
      un bacione

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  18. abbiamo più di una cosa in comune, l'età, e il fatto che anche io non lavoro, ma nel mio caso non per mia scelta ma di quella del datore di lavoro!!! Deliziosi i tuoi krapfer, a Roma li fanno invece grandi come palle, un abbraccio SILVIA

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    1. la mia è una lunga storia per quanto riguarda il lavoro, ti dico solo che il motivo sono gravidanze, aborti e lavoro stagionale in hotel
      bacioni

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  19. tesoro condivido ogni tuo pensiero e se e' vero che ogni storia e' un vissuto a se'e' molto semplice e facile cadere nel baratro della depressione...non posso consigliare niente a nessuno.....posso solo dire che per quanto mi riguarda ho imparato,come dici tu,a vivere e gioire di piccole cose e mi sono data di trovare una cosa positiva ,anche piccolina, ogni giorno...un bacio.

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    1. nemmeno io mi permetto di dare consigli, magari però ogni tanto parlarne per qualcuno può far bene.
      Purtroppo ho conosciuto la depressione, magari non così grave, e sono riuscita ad uscirne con le mie forze, ma so che è sempre lì dietro l'angolo e faccio il possibile per non sprofondare ancora
      un bacione

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  20. Carissima, fai strabene a godere delle tue giornate, delle semplici cose che le compongono. Io lavoro, ho due figli, una casa e ora anche il blog ma non mi lamento se corro 24 ore al giorno, se cucino di sera per il blog, se cerco di essere una buona mamma non troppo nervosa e stressata. So di essere fortunata ad avere tutto ciò e mi spiace per chi è ancora alla ricerca di un posto e si deprime. L'ho passato anche io..
    Sono contenta che hai comperato il cappottino ad Elsa, una piccola attenzione che a lei farà sicuramente bene!
    Ti mando un'abbraccio e ti rubo questi krapfen deliziosi, che dopo un tè caldo me lo faccio anche io!!!

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    1. ci sono sempre i pro e contro, se corri tutto il giorno hai meno tempo per pensare.
      un bacione

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  21. Io ho lavorato prima di sposarmi anche 11 ore al giorno. Per i primi due anni del matrimonio ho lavorato parttime e devo dire che non era male, ma quando ho capito che per avere un figlio mi dovevo dedicare esclusivamente, a questo mio desiderio facendo tutte le indagini e le cure necessarie, senza nessun rimpianto ho tolto l'orologio dal polso, e sono diventata casalinga. Amo la casa, fare le pulizie, cucinare e dedicarmi alla mia bella famiglia. A volte mi manca un p la mia indipendenza economica, ma poi mi dedico a qualcosa di particolare e non ci penso più. Ora che ho il blog, sono contenta di avere altre amiche e di aver imparato tanto. Mi piacciono i tuoi Krapfen, un ripieno veramente buono. Buona giornata cara e ti prego fammi vedere Elsa con il cappottino nuovo, sono troppo curiosa.

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    1. anche io ho scelto di fare la casalinga per il tuo stesso motivo, prima gravidanze, aborti vari e poi visite su visite senza nessun risultato però
      un bacione

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  22. Cara Sabina, grazie per le tue parole. Sono davvero sincere ed un toccasana per chi è in difficoltà in mezzo a tutta l'ipocrisia che impera.

    Ho 45 anni, ho lavorato ininterrottamente per 26 anni tutto il santo giorno (vivo sola con mio figlio di 11 anni e quindi sono il "capofamiglia"). Poi 2 mesi fa sono stata licenziata come taglio dei costi ed improvvisamente, come dici tu, ho giornate intere davanti che cerco di riempire in modo "sano".
    Certo, ho mio figlio, ma pochi capiscono che prevale la preoccupazione per il futuro mio e suo.
    Alla mia età un lavoro nuovo è difficile da trovare. Mi hanno detto che sono troppo qualificata, ma allora com'è sta storia, se hai esperienza no, se non ce l'hai nemmeno.

    Però godo anch'io delle piccole cose, cucinare pranzi e cene sani ogni giorno, fare due passi visto che abito in una bella zona, aspettare il mio ragazzo all'uscita da scuola, un caffè col giornale.

    Spero sempre che le cose cambino, di trovare presto un lavoro e guardo la nota positiva che per la prima volta faccio la mamma davvero, prima uscivo al mattino e rientravo dopo 12 ore!

    Sto sperimentando tante tue ricette, ecco prima il tempo non ce l'avevo.

    Buona giornata.

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    1. ciao carissima, mi dispiace molto e immagino le tue preoccupazioni, ti ammiro molto
      un abbraccio con la speranza che presto migliori un pochino la situazione

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  23. Sabi come sempre le tue ricette sono una goduria!!!
    Purtroppo questo mondo non ci da tante opportunità..io ho un bimbo piccolo e forse rimarrà solo il mio lavoro,perchè quello del mio compagno è in crisi...e x fortuna che un lavoro sicuro l'abbiamo..poi la vita deciderà x noi intanto incrociamo le dita per tutti gli italiani che hanno bisogno di lavorare!!!
    Mia mamma ha fatto la stessa cosa per mia nonna..un gesto d'amore che ogni figlio dovrebbe avere nei confronti di chi più o meno ,è stata la propria famiglia!!!

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    1. ciao carissima, è un periodo molto duro per tutti, ci si arrangia come si può e non è proprio giusto
      un bacione

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  24. anche io ho lasciato il lavoro ormai 9 anni fa per una serie di motivi legati alla famiglia e al tipo di lavoro che svolgevo...molto impegnativo, senza limiti d'orario e sommato a quello di mio marito altrettanto particolare, non riuscivo più ad avere una vita mia e a seguire soprattutto la mia piccola che all'epoca aveva 3 anni.
    Non è stato facile...da un lavoro sempre a contatto col pubblico, allo stare a casa spesso sola (nel frattempo la piccola è andata a scuola, etc..) ...però ho saputo crearmi un mondo tutto mio, fatto di impegni, pulizie, gestione della casa e della famiglia, si, ma anche di passioni da coltivare, progetti da portare avanti, impegni scolastici, parrochiali, etc...
    beh, a volte è dura, soprattutto perchè avere un minimo di indipendenza economica mi farebbe comodo, ma sono felice e soprattutto soddisfatta della mia scelta per tante altre motivazioni...
    Ottimi davvero i tuoi krapfen...e bello sempre il tuo blog, passare di qua è rasserenante e piacevole!

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    1. è quasi la mia stessa identica situazione
      un bacione

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  25. Questi krapfen Sabina sembrano ottimi, anche se per la mia dieta direi proprio che non vanno bene :( ho una voglia di dolci!!! :P

    Molto vero quello che dici, bisogna sempre trovare qualcosa di bello durante la giornata ed esserne felici. Certo è che la tua prospettiva, come hai sottolineato, è differente. Hai fatto le tue esperienze, le tue scelte, hai creato la tua vita, mentre penso a me, quando finirò l'università e le poche aspettative che ho davanti e non avere la possibilità di crearmi un futuro come tutti meriterebbero perché si è costretti o rimanere senza lavoro o a fare un lavoro che ti lascia il minimo di tempo libero e si lavora a ritmi sfrenati, senza stimoli e gratificazione.

    Marco di Una cucina per Chiama

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    1. hai ragione, io le mie esperienze le ho fatte e anche molte mentre per un giovane oggi è molto più dura.
      Tu sei un ragazzo speciale, e poi adesso sai anche il tedesco ;), ti auguro veramente che tu possa realizzare i tuoi sogni, devi continuare a crederci e sono sicura che un giorno potrai sentirti orgoglioso.
      un abbraccio amico mio

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  26. Cara Sabina
    come ti capisco. Io sto lavorando da casa e quest'anno é stato difficile, molto... In questi giorni sto mangiando "carpaccio del mio fegato"...
    A volta ho voglia di mollare tutto e dedicarmi solo e esclusivamente alla casa. Ma con un solo stipendio è difficile.
    I tempi sono molto confusi. Ho tenerezza per i ragazzi che studiano, che futuro avranno in questo paese???
    Penso anche a me, perché il lavoro é cambiato tantissimi e se dovessi cercare un'altro, be', non saprei dove sbattere la testa. Io ne compio 44 anni..
    Ma parliamo dei tuoi dolcetti, che delizia.. Un te', dolcetto... Non vorrei nient'altro.
    Non sarai mai una persona banale..Stai sicura di questo.
    Un abbraccio, un bacetto a Elsa
    Thais

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    1. tesoro, noi che non abbiamo figli magari avremmo più bisogno di soddisfazioni lavorative per sentirci gratificate, è un periodaccio, ma ce la facciamo
      un bacione

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  27. Com'è tenero questo post, denota amore per la vita, riflessioni semplici ma profonde, comuni a tutte noi. Il Nepal in questo mi ha aiutato molto, la conferma di quanto davvero siano le piccole gioie a renderci felici, a farci provare un tuffo al cuore. I krapfen non li ho più mangiati dall'ultima volta che sono stata in trentino, i tuoi con mela e papavero devono essere strepitosi. Buona serata cara Sabina

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    1. lo sapevo che questo viaggio ti avrebbe dato nuovi occhi con cui guardare la vita
      un bacione

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  28. Cara Sabina, ti auguro davvero tanta serenità e gioia, sei una persona speciale... E' bello saper apprezzare le cose semplici, che poi per me sono le più belle... la vita è bella e può riservarci tanto, quando meno ce lo aspettiamo :) Immagino Elsa con il cappottino... bellissima! :D Questi krapfen sono deliziosi, complimenti! :) Un abbraccio forte forte, buona serata :)

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    1. è bello sognare e aspettare l'evolversi delle situzioni a braccia aperte
      un bacione

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  29. Ciao Sabina..bellissimo post amica..ho letto anche tutti i commenti..davvero bello questo 'spaccato' femminile...è un bel 'casino' questa Italia che non ha spazio per le donne, né per le giovani, né per quelle.. che lo sono un po' meno..io ho 44 anni, lo sai, e sono senza lavoro da inizio anno. Ho sempre lavorato da quando ho terminato scuola, a 19 anni già lavoravo per una nota firma a Venezia, ed ero 'sempre' in negozio, domeniche e feste comprese (chiuso solo il 25/12 ed il 1/1) per non parlare dei week end a Milano per gli acqusiti...mi piaceva, ma non avevo una famiglia..poi si fanno delle scelte..grazie alla conoscenza delle lingue straniere sono riuscita a passare dal negozio all'ufficio come commerciale estero full-time, bimba la nido fino alle 18.00 :-/ ..poi l'azienda è fallita e dalla maternità delle seconda bimba mi sono trovata 'per strada'...e pensare che mi avevano promesso il part-time :-( ...poi sono seguiti la cassa integrazione, la mobilità, alcuni lavoro a tempo determinato e poi uno che poteva diventare a tempo indeterminato ma dal quale sono fuggita io perché stavo ammalandomi. Non mi sono mai licenziata in vita mia senza avere un altro lavoro..ma non ce la facevo più..era più importante la mia salute. Ho scelto l'incertezza per preservare la mia salute...ho fatto corsi di formazione, li faccio tuttora..e sto cercando di costruire un'attività mia...ci riuscirò? Non lo so. Però voglio crederci, dicono che 'I SOGNI HANNO BISOGNO DI SAPERE CHE SIAMO CORAGGIOSI'...mi rivolgo alle ragazze giovani..ho due bambine e voglio, devo credere che le cose possano migliorare in Italia...fatele le esperienze all'estero, sono senz'altro utili ed aprono la mente, ma non rinunciate al vostro, al nostro futuro qui in Italia, quindi tornate e prendeteli i vostri sogni, provateci. Un sincero augurio a tutte. Mi conforta molto leggervi e potervi raccontare un po' di me.
    Sabi..ho fatto un tema cavolo....beh i krapfen sono ottimi e anch'io voglio vedere Elsa con il cappottino!!!
    Un abbraccio, Roberta

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    1. eh cara Robi, è proprio un bel casino, però è anche bello poterne parlare e confrontarsi perchè siamo tutte nella stessa barca.
      Io ho sempre lavorato in vita mia, ho sempre cercato di migliorare ed ero sempre pronta ad imparare cose nuove, per non parlare della disponibilità sul posto di lavoro.
      Dopo varie esperienze lavorative anche all'estero ho deciso di mettere radici a Merano, anche per restare con mia mamma. Ho aperto un bar che ho tenuto per 5 anni e poi con l'inizio della crisi ho dovuto chiudere per forze maggiori.
      Merano non offre un granchè e mi sono buttata con tutta me stessa nel settore alberghiero, lavoravo anche 10-12 ore al giorno, le feste e le vacanze estive non esistevano. Purtroppo erano lavori stagionali che mi rinnovavano di anno in anno.
      Negli ultimi anni ho avuto diverse gravidanze con rispettivi aborti e mi sono trovata costretta a mollare per poter fare qualche visita medica.
      Mi piace fare la casalinga, poi adesso c'è anche Elsa che ha bisogno di me, ma avrei veramente bisogno ora più che mai di sentirmi gratificata con altro. Ci voglio credere in questo futuro e continuo a sognare cercando di godere delle piccole cose che al momento la vita mi sta offrendo.
      un abbraccio e grazie per avermi raccontato un po' di te

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  30. Ciao Sabi, comincio a capire ora che lavoro solo mezza giornata di cosa parli, all'inizio non ti nascondo che i pomeriggi a parte le pulizie di casa li passavo gironzolando per casa senza uno scopo preciso....ho avuto dei momenti di sconforto davvero! Poi però come te, ho iniziato a godermi questo mio tempo libero! Vado in palestra, tengo la casa sempre in ordine, HO IL MIO BLOG quindi coltivo la mia passione culinaria, guardo i miei libri di cucina...Fra un paio di mesi inizierò un corso serale di assistenza sanitaria, e quindi mi aprirò ad altre esperienze..insomma, faccio cose che ad alcuni paiono "noiose", e la cucina, se posso dirla tutta, è fra queste! Perchè succede che alcune amiche mi sgranano gli occhi quando dico che ho passato il pomeriggio a cercare ricette e poi a cucinare!! Ma io vado avanti e me ne frego! La tua tranquillità, non è per niente noiosa: è la tua vita, per forza o per scelta, la vivi tu, e se stai bene, non c'è nessuno al mondo che possa giudicare! E quando inizi ad apprezzare le cose semplici, è lì che apprezzi davvero la vita per come è! E senti qua: la mia pelosetta ha due cappottini e le ho fatto le foto appena portati a casa! C'è chi ne ride? Affari suoi, io ero felice come te quando hai preso il cappottino ad Elsa, e lo sarò anche al prossimo acquisto!!
    Ho detto un fiume di parole....oddio ti ho fatto far confusione?? :-)
    Che bontà questi krapfen Sabi!
    un bacione grandissimo e rimani così che sei speciale non dimenticarlo mai!
    Mari

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    1. macchè confusione, ti ho capita perfettamente, quella a far confusione sono io quando mi metto a parlare di certi argomenti.
      Però dai....è anche bello ogni tanto tra donne potersi confrontare e sfogare. La mia storia già la conosci, l'ho un po' spiegata sopra alla Robi che mi conosce meno.
      Sono sicura che il futuro ci riservi ancora qualcosa di bello se continuamo a crederci che non deve essere per forza quello che credi tu ;)
      un abbraccio amica mia

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    2. Certo sarà così "il meglio deve ancora venire" come dice Ligabue!!! ...e Obama! ;-)
      un bacione stella mia!
      Mari

      ps avevi ricevuto la mia mail dove ti spiegavo un pò..?

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    3. per la mail devo controllare, non ricordo

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  31. Ottima filosofia di vita Sabina! Ti auguro tanta felicità e tante soddisfazioni!!!

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  32. ciao sabina, mi hai fatto immaginare elsa tutta elegante, passeggiare come una vecchia distinta signora.
    per quanto riguarda invece la depressione... io lavoro, spesso 10 ore al giorno e mi piacerebbe, ogni tanto, avere un pó di tempo per sistemarmi la casa, cucinare, stare di più con la pulce... io credo che il detto "l'erba del vicino è sempre la più verde" sia insito in ognuno di noi..
    p.s.: dolcetto spettacolare

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  33. ciao sabina, che bello pensare ad Elsa col cappottino..chissà che tenera! per tornare invece al discorso del lavoro, io ce l'ho nonostante abbia una bimba di 15 mesi. sono full time e il part time non posso chiederlo dato che mi hanno detto "che non servirei"...mia figlia cresce e io nn riesco a godermela come vorrei dato che sono tutto il giorno al lavoro e senza non posso permettermi di stare per motivi economici! Ma nonostante tutto mi considero fortunata, tanti vorrebbero un lavoro e non riescono a trovarlo!
    Questi krapfen sono meravigliosi. Notte cara!

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  34. Sabrina posso capire come ti senti, questo periodo è brutto per tutti, fai bene a gioire delle piccole cose e a trascorrere del tempo in compagnia di Elsa portandola a spasso e prendendotene cura.
    Complimenti per questi ottimi Krapfen.

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  35. Ciao tesoro!
    Hai proprio toccato un tema così attuale e così controverso in questo momento ...
    Chi vorrebbe stare a casa per stare più vicino alla famiglia non può e chi non ha molto da fare o che ha bisogno di lavorare per arrivare a fine mese non ha un lavoro ...
    Certo la tua è stata una scelta ma immagino come non sempre sia così facile e come spesso possa capitare di sentirsi annoiati o in preda ad attacchi di fame nervosa (lo scrivo perchè a me è capitato di dover fare delle vacanze obbligatoriamente imposte e dei giorni non sapevo proprio dove sbattere la testa ...).
    Temo anche io il mio posto di lavoro ... non sono una dipendente, sono una libera professionista che dedica quasi completamente le sue ore di lavoro per questo studio tecnico ... il mio "pseudo" capo potrebbe quindi lasciarmi a casa da un giorno con l'altro senza nessun preavviso visto che oggi di lavoro ce n'è molto poco ... senza contare che in caso di gravidanza temo che possa prendere la palla al balzo per lasciarmi definitivamente a casa ...
    Non sai come sono combattuta ... stiamo lavorando seriamente per avere un bimbo e pensare al lato negativo di questa bellissima cosa fa davvero male ... è possibile che al giorno d'oggi non si hanno più diritti, che una persona non possa fare dei figli felicemente e poi continuare tranquillamente il lavoro, magari anche part time ... dove siamo finiti??? Abbiamo solo doveri, pagare ed abbassare la testa (mentre a Roma si guadagnano più di 15000 euro al mese) e non abbiamo più diritti .... è una cosa assurda!!!!
    Continuiamo a gioire delle piccole cose perchè davvero tra un pò ci tasseranno anche queste ...
    Mi addolcisco un attimo ... scusa per lo sfogo ... e questi tuoi krapfen è quello che mi ci vuole!
    Devono essere deliziosi ... non parteggio molto per i fritti, ma trovo che siano favolosi ed uno lo mangerei davvero molto volentieri!
    Un abbraccio tesoro



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