le due bionde

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mercoledì 2 novembre 2011

"Spitzbuben"

Buongiorno a tutti e benvenuti ai miei nuovi lettori!!!!!
Spitzbuben in tedesco significa ragazzini monelli. Questi biscotti sono stati chiamati così perchè i monelli li rubavano alla mamma.
Anche mia mamma li preparava nel periodo di Natale,  li conservava in una scatola di latta e chiudeva la credenza a chiave per evitare che sparissero prima di Natale.
Scoperto un doppione della chiave, io e mia sorella ne facevamo man bassa. Mia mamma si accorgeva  per le briciole che lasciavamo in giro.
Ho conservato un libretto di dolci di mia mamma, si intitola "i dolci si fanno così" della Cammeo.
E' l'ottava edizione, l'anno non c'è scritto, quasi sicuramente anni settanta. Costava 3000 lire.
In questo libretto gli Spitzbuben vengono chiamati biscotti tirolesi. 
La mia ricetta non è esattamente come quella del libretto. Negli anni settanta-ottanta, si usavano molto gli aromi artificiali, mentre oggi per fortuna sono stati rivalutati i prodotti naturali.






















Ingredienti per circa 40 spitzbuben:
250 g di farina
100 g di zucchero
125 g di burro
1 uovo
2 cucchiaini rasi di lievito in polvere
1 bustina di zucchero vanigliato
1/4 di scorza di limone grattugiata
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di rum
1-2 cucchiai di latte (solo se necessario)
marmellata di albicocche (oppure una marmellata di colore rosso)
zucchero a velo






































Mescolare energicamente il burro ammorbidito con lo zucchero, incorporare lo zucchero vanigliato, la scorza di limone, il rum, il sale e l'uovo. Sempre mescolando aggiungere la farina mescolata al lievito e impastare bene. Solo se necessario aggiungere un cucchiaio di latte.  L'impasto deve risultare liscio e compatto.
Far riposare la pasta coperta in frigo per 1 ora.
Stendere la pasta, ritagliarla con gli apposti stampini (ho messo la foto nel post "buona domenica"di due giorni fa) e cuocerli in forno a 180° per 5-7 minuti.
Far raffreddare i biscotti e spalmare la superficie di marmellata. Spolverare i biscotti con i buchi di zucchero a velo e deporli sui biscotti cosparsi di marmellata.     
                                                         

Qualche consiglio pratico:
Prima di stendere la pasta, si pulisce il piano di lavoro dai residui della lavorazione e lo si spolvera con la farina affinchè la pasta non rimanga attaccata.
Per non sciupare la qualità della pasta nello stenderla con il mattarello, conviene usare una piccola quantità per volta (il resto si lascia in frigo).
Il mattarello va passato leggermente sopra la pasta, non bisogna premere troppo. La pasta va sempre spolverata di farina prima di stendere il mattarello.
Mentre si stende la pasta, di tanto in tanto vi si passa sotto con un grosso coltello, per staccarla subito qualora dovesse attaccare.
La pasta frolla è abbastanza difficile da lavorare, ma con un po' di pazienza e buona volontà non è un'impresa impossibile.
Ho fatto questi biscotti per la prima volta e il risultato è stato eccezzionale. I biscotti erano perfetti, buonissimi e morbidissimi come quelli di pasticceria.


Con questi biscotti partecipo al contest "L'ora del tea" del blog di Federica.
Un abbraccio
Sabina

28 commenti:

  1. Complimenti sei bravissima! I biscotti sono deliziosi e bellissimi. ^-^
    Condivido la scelta di usare gli aromi naturali, anch'io utilizzo solo quelli naturali.
    Sono più genuini e hanno un sapore vero.
    Bacioni

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  2. Ma che belli e mi piace anche lo stampo per crearli, qui non l'ho mai visto ma forse a Merano si trovano e quindi in occasione dei mercatini di Natale so già anche cosa cercare...
    Mi piace l'uso degli aromi naturali, anche se ogni tanto qualche "sintetico" per dare un tocco particolare alla ricetta mi piace usarlo. Un abbraccio

    p.s. da oggi è partito un contest sul mio blog http://nuvoledifarina.blogspot.com/2011/11/nuovo-contest-sfrutta-linverno-e-pasta.html mi piacerebbe se tu partecipassi

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  3. PATATINA e GIOVANNA grazie per i complimenti, fanno sempre molto piacere.

    STEFANIA grazie per l'invito, partecipo molto volentieri. Se non trovi li stampini puoi farli con un bicchiere e per quelli con il buco centrale potresti usare uno stampino a forma di cuore. Li ho visti anche fatti così e vengono molto belli.

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  4. Bravissima :) si vede che è una ricetta retrò ma ogni tanto ci vuole un tocco vintage.

    forse anche io tornerò con dei biscottini, semplici ma un buon accompagnamento a te e cioccolate calde.

    Marco di Una cucina per Chiama

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  5. Che buoni questi biscotti.. Stavo proprio pensando di fare un po' di biscotti per questo natale.

    Anch'io conservo libri e ritagli di riviste di tanti anni fa. Sono bellissimi.

    E come te, mangiavo alcune cose di nascosto, ma sempre lasciando le prove del reato...
    Brava.
    Un abbraccio.

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  6. I famosi simil occhi di bue di cui parlavi?...Deliziosi e golosi...anche per l'amico a 4 zampe che vedo molto interessato alla preparazione...ciao.

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  7. MARCO ti aspetto allora più carico che mai con i biscottini. E' solo il libro vintage, la ricetta è attualissima.

    THAIS ma quanto era bello rubare e mangiare di nascosto???? Per me i biscotti rubati erano più buoni.

    MAX gli Spitzbuden in italiano si dovrebbero chiamare occhi di bue, anche se a dir la verità non l'ho mai sentito.

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  8. anche io li chiamo biscotti tirolesi !! e mi piacciono un casino con la marmellata di albicocche (specie se quella albicocche e mandorle ) !!!!, a volte faccio la stessa pasta e lo stesso ripieno ma gli dò la forma dell'Occhio di bue ... che goduria per la colazioneeeee

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  9. Carissima Sabina, il cibo mangiato di nascosti da piccoli era una vera delizia!!!
    Pensa che mangiavo la pasta cruda di nascosto.... e trovavo buonissima.
    Tanto mia nonna stava sempre impastando qualcosa...Se penso a lei oggi il mio pensiero va nella sua cucina, con il grembiule e indafarata impastando qualcosa...
    Che bei ricordi.
    Siamo fortunate a avere così bei ricordi.
    Baci.

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  10. Questi li conosco, eccome!! Troppo buoni... e i tuoi sono venuti perfetti, bravissima!

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  11. Complimenti, sono bellissimi e di sicuro deliziosi!!!

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  12. Un signor tè sarebbe accompagnato da questi biscotti deliziosi!!Sono venuti meravigliosamente bene,tua mamma ne sarebbe entusiasta!!
    Un abbraccio Sabina, sono lieta di sentirti in gran forma:)!
    P.s quel libricino tienilo ben custodito,è un tesoro..in tutti i sensi!!

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  13. Ciao Cara!
    Sono felice di sentire che stai bene e che il tuo maritino é a tua disposizione per coccole e sughi pronti :-) Anche io amo questi biscotti, noi qui li chiamiamo miroirs e sono davvero buonissimi... Non vedo l'ora di farli anche io! Un abbraccio e prenditi cura di te

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  14. HAUSEWIWES questi biscotti si possono fare in mille modi e a Natale mi sbizzarrisco. Si possono fare più piccoli con un solo buchetto con sopra una granella di nocciole oppure intinti per metà nel cioccolato fuso.

    THAIS per fortuna abbiamo i ricordi

    CRISTINA non avevo dubbi che li conoscessi

    ELISA grazie mille

    DAMIANA cosa sarebbe un te senza un buon dolcetto?
    Ho custodito parecchie cosa di mia mamma, ho 3 cantine piene.

    ELVIRA chissà cosa ci insegnerai tu da Parigi?

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  15. ciao, buonissimi e bellissimi questi biscotti. Scopro oggi il tuo blog pieno di passione e non lo lascerò più!!

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  16. ciao ,Sabina sono proprio buoni questi biscotti, brava...Maria ^-^

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  17. Ciao Sabina! Sono contenta che lunedì sia andato tutto bene! :)
    Mi piacciono tanto i tuoi spitzbuben, adoro i dolci semplici!

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  18. golosi golosi questi biscotti....brava.
    Buona serata. Claudia

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  19. Belli davvero. Sono effettivamente simili agli occhi di bue :) Buona serata

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  20. mmmmmm...questi biscotti sembrano davvero buonissimi...me li immagino da gustare insieme a una bella tazza di tè fumante!!! Complimentissimi, le tue ricette sono sempre fantastiche!!!
    Grazia

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  21. Sono una ragazza monella anche io...te ne rubo qualcuno sono troppo belli e invitanti!Bacioni!

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  22. mi piacciono questi biscotti, sono davvero simpatici!
    Buona serata biondone :-)

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  23. Golosissimi questi biscotti, e tanto belli, brava Sabina!!!!!

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  24. Sono belli e golosi, non li conoscevo. Laura

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  25. che buoni devono essere! e sembrano delle faccine * . *

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  26. ciao.,
    li ho fatti oggi. è un impasto stupendo!!!
    complimenti per il blog, ti seguo silenziosamente ogni giorno.
    Eliana

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  27. ciao.,
    li ho fatti oggi. è un impasto stupendo!!!
    complimenti per il blog, ti seguo silenziosamente ogni giorno.
    Eliana

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