le due bionde

le due bionde

venerdì 23 settembre 2011

"Kaiserschmarren" frittata dolce sbriciolata

Innanzi tutto voglio ringraziare tutti coloro che mi seguono. Tra poco raggiungerò i primi 1000 visitatori e questa è una grande soddisfazione.
Cambiando discorso vi presento il Kaiserschmarren con le pere. Lo preparava sempre la mia mamma a me e a mia sorella per cena accompagnato da un bel bicchiere di latte. Avevamo le galline e quindi le uova erano sempre fresche. E' un piatto che mi è rimasto nel cuore perchè ogni volta che lo mangiavo era una festa.
Ci sono diversi piatti che mi ricordano in modo particolare mia mamma, ad esempio la pasta e fagioli della domenica, la torta ricoperta alle mele e i biscotti di Natale.
Il Kaiserschmarren è un piatto tipico altoatesino, si mangia nei masi di montagna, quasi sempre accompagnato da marmellata di mirtilli rossi.
Mia mamma lo preparava con le pere e io ho continuato a farlo con le pere.
E' buonissimo!!!!























La mia ricetta è molto rustica e veloce perchè credo sia un piatto da fare quando non si ha niente in casa oppure si ha voglia di qualcosa di dolce. E' un'ottima merenda per i bambini.

Ingredienti per due persone:
2 uova
3-4 cucchiai di farina
2 bicchieri di latte circa
1 pera
zucchero a velo
burro

Mescolare la farina, il latte e le uova. L'impasto deve diventare fluido ma non troppo. Sbucciare le pere e tagliarle a fettine direttamente dentro il composto e mescolare.
Sciogliere in una padella larga una noce di burro e versare l'impasto (l'impasto serve per due frittate). Cuocere come una frittata, romperla con una forchetta. Versare nel piatto e cospargere con abbondante zucchero a velo.























Per chi volesse, scrivo anche la ricetta originale meno rustica.

Ingredienti per 4 persone:
150 g di farina
100 ml di latte
100 ml di panna
6 tuorli d'uovo
1/2 bustina di zucchero vanigliato
1 cucchiaio di rum
6 chiare d'uovo
1 pizzico di sale
40 g di zucchero
40 g di uva passa
olio per friggere
burro per saltare
zucchero a velo

Mescolare la farina, il latte, la panna, i tuorli, lo zucchero vanigliato ed il rum fino ad ottenere una pasta liscia.
Montare le chiare d'uovo a neve con il sale e lo zucchero, unirle alla massa.
Scaldare l'olio in una padella, versare la pasta, cospargere con l'uva passa e far cuocere bene da ambedue i lati. Infornare a 200° per 3-5 minuti. Spezzettare con una forchetta.
Spolverare con lo zucchero a velo e far saltare lo Schmarren (che significa proprio frittata dolce sbriciolata) ancora in padella con del burro.
Disporre su piatti caldi.
Servire con marmellata di mirtilli rossi.

........provate in entrambi i modi.....
e poi mi sappiate dire.
Buon weekend!!!!!
Sabina

12 commenti:

  1. Bisogna decisamente che provo queste fantastiche ricette!!!! :P
    Meravigliose!

    RispondiElimina
  2. La versione sprint sarà una meravigliosa merenda pure per me, prima di correre i miei 10km quotidiani!

    RispondiElimina
  3. Certo la prima versione è più rustica,ma forse è per questo che mi piace di più!Sicuramente veloce,ma tanto genuina e golosa e soprattutto ricchissima di ricordi dolci!!
    Un abbraccio Sabina e buon w.e!

    RispondiElimina
  4. dunque .... a me piace la rpima versione perchè è frutto di qualcosa fatto con amore , con le cose che si hanno in casa ed è quindi possibile farla in ogni momento .. anche quando ,dopo una bella cena si ha proprio voglia del dolcetto finale . Trovo sia una bellissima ricetta che di sicuro ti scopiazzo e che presto farò , ho una pera abbastanza grandetta in casa e dato che non ho fretta di consumarla posso tranquillamente aspettar elunedì e credo la presenterò per colazione ai miei bimbi (ho sempre l'abitudine di alzarmi molto presto )

    RispondiElimina
  5. Ciao Sabina,adoro l'Alto Adige (anzi vorrei viverci) e come tale non potevo non essere attratta da questo piatto tipico..di solito lo mangiamo nei rifugi come premio dopo una lunga camminata!!Ti sosteniamo e se ti va passa a trovarci,ciao babà e bignè

    RispondiElimina
  6. Ciao Sabina lieta di conoscere te e la dolce amica (dalle un paio di carezze da parte mia sulla testolina e un abbraccio alla sua altezza da parte di mia figlia ;)) ti aggiungo subito alla blogroll e mi tuffo a capofitto tra i tuoi followers! Le ricette tipiche mi piacciono molto coì come il territorio che ti circonda, con mio marito fantastichiamo spesso di trasferirci dalle tue parti ma per ora è solo un sogno...
    Buon fine settimana
    Sonia

    RispondiElimina
  7. Ciao Sabina, piacere di conoscerti.
    Ieri son passata dal tuo blog di corsa e non ho lasciato alcun commento, provvedo oggi!
    Complimenti per questa frittata è senza dubbio da provare ;-)
    rispondo anche alla tua domanda in merito ai commenti al mio blog: tranquilla, sono arrivati entrambi quelli che mi hai lasciato, ho la moderazione attivata e non li vedi subito pubblicati, per questo.

    A presto spero e felice week end a te e alla tua bellissima "aiutante" :)))

    RispondiElimina
  8. Ciao Sabina! Piacere di conoscerti!! Grazie mille della visita e complimenti per la tua bellissima Elsa. Il mio Acky, il cagnolone bianco della foto, purtroppo è morto l'anno scorso...e ha lasciato un grande vuoto. Ora abbiamo Agata, una dolcissima pastore tedesco...
    Questa ricetta piacerebbe senza dubbio ai miei figli, quindi ne prendo nota e vado a sbirciare il resto! A presto!!

    RispondiElimina
  9. Ciao, mi sono unita ai tuoi lettori, penso che questa ricetta sia ottima, la farò. Complimenti

    RispondiElimina
  10. Che belle le ricette dei ricordi, hanno un sapore diverso...Di sicuro lo proverò, così mi sembrerà di essere lì dalle tue parti meravigliose ;-) Buona domenica!

    RispondiElimina
  11. Ciao Cara,ma che bontà queste frittatine..geniali,bravissima!!!
    E tanti complimenti anche per i tuoi 1000!!!;-))
    Un bacione buona domenica*

    RispondiElimina
  12. si usa molto anche qui a Trieste ma si sa che la nostra cucina tipica trae ispirazione da quella austroungarica!bella ricetta, sempre gradita, buona domenica....

    RispondiElimina