le due bionde

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martedì 30 settembre 2014

Soufflè di spinaci

Buongiorno a tutti miei cari amici,
siamo arrivati anche alla fine di settembre e dopo aver trascorso quest'ultima domenica al mare posso dire che l'estate si è conclusa in bellezza.  Siamo partiti all'ultimo momento, mio marito ed io ci siamo svegliati presto, le previsioni davano bello, ci siamo guardati e ci siamo detti: " o adesso o mai più....partiamo!!" La giornata era stupenda, l'aria mite, l'acqua del mare ancora calda, il sole tiepido e la spiaggia tutta per noi. Dopo una giornata così sono pronta all'arrivo dell'autunno.
Quest'anno non abbiamo fatto le vacanze al mare e sinceramente pensando all'estate passata non mi sentivo appagata, fantasticavo già facendo progetti per la prossima estate. Vivendo in un luogo di montagna il mare mi manca moltissimo, ne sento un bisogno istintivo viscerale. Domenica ho preso tutto quello che c'era da prendere: ho respirato a pieni polmoni tutta la brezza marina che potevo, mi sono rilassata sul bagnasciuga ascoltando il frangere delle onde, ho corso sulla sabbia e fatto il bagno con Nina. Una giornata mi è bastata per fare il pieno, per rigenerarmi, per accettare che l'estate sia giunta al termine e dare il benvenuto all'autunno. Il pieno nel vero senso della parola perchè ho scattato ben più di settecento foto. Selezionerò quelle a mio parere più belle e le posterò nei prossimi giorni nell'altro blog, qualcuna l'ho già messa su facebook.

Ora la ricetta del giorno: il soufflè di spinaci.












































Ho trovato questa ricetta nel libro "Semplice e buono, la cucina autentica delle Dolomiti", l'ho fatta e rifatta più volte perchè è piaciuta molto. Purtroppo tutte le volte le foto erano pessime e anche questa volta non sono riuscita a fotografare questo soufflè appena sfornato in tutto il suo splendore.
Ho fotografato quello che è avanzato il giorno dopo e ahimè si è sgonfiato completamente.








































A casa mia si mangia come primo piatto, condito con burro fuso e parmigiano oppure con del sugo al pomodoro.








































Ingredienti:

150 ml di latte
35 g di burro
45 g di farina
sale e pepe
noce moscata
4 tuorli d'uovo
100 g di spinaci bolliti e tritati
60 g di patate cotte e passate
35 g di parmigiano grattugiato
4 albumi d'uovo

per foderare lo stampo:
burro e pangrattato

Preparate la besciamella. Scaldate il latte, in un altro pentolino fate sciogliere il burro, aggiungete la farina, abbassate la fiamma e versate il latte mescolando energicamente per togliere tutti i grumi.
Condite con sale, pepe e noce moscata, tenete poi da parte. La besciamella dovrebbe risultare piuttosto densa.
Quando la besciamella si è raffreddata unite i tuorli d'uovo, gli spinaci, le patate e il parmigiano.
Montate gli albumi a neve e incorporateli un po' alla volta alla massa delicatamente mescolando dal basso verso l'alto.
Ungete uno stampo grande oppure degli stampini piccoli con il burro e cospargete con pangrattato.
Riempite fino a tre quarti.
Infornate a bagnomaria alla temperatura di 160°. Per lo stampo grande il tempo di cottura è 1 ora e 30 minuti circa, per gli stampini piccoli 30 minuti circa.
Servite il soufflè tagliato a fette cosparso di burro fuso e parmigiano grattugiato.








































Buona giornata a tutti!!
Sabina

venerdì 26 settembre 2014

Muffin con mirtilli e crumble al cardamomo

Buona sera a tutti,
eh no non mi sono dimenticata di voi, poi oggi è venerdì e il dolcetto per il fine settimana direi che ce lo meritiamo tutto.
Ho appena sgridato Nina perchè ultimamente ha il vizio di sdraiarsi sotto la scrivania per mordere i cavi, non lo ha mai fatto da piccolina. Vorrebbe giocare tutto il giorno e questi dispetti sono il classico segnale di richiesta di attenzione. Quando la sgrido poi un pochino si offende, è donna e quindi un po' permalosetta. Si è alzata ed è andata in salotto, quando c'è silenzio poi normalmente sta combinando qualcosa, e invece no, me la sono trovata spaparanzata sul divano mentre guardava "Striscia la notizia". Non perchè è la mia cagnolina, ma è troppo simpatica, mi fa morire.
Sono sparita qualche giorno perchè ho in mente grandi cose, un piccolo passo in avanti per il mio blog, ho deciso di girare qualche video nella mia cucina mentre preparo qualcosa.
E voi direte: "e cosa ci vuole a riprendersi nella propria cucina???" I video casalinghi sembrano la cosa più facile del mondo, ma non è assolutamente così. Mi sono filmata tre giorni di fila sempre con la solita ricetta e ancora non sono soddisfatta. Comunque ho deciso che la pubblicherò lostesso, come per il blog imparerò strada facendo, imparerò ad essere più sciolta e disinvolta con il tempo.
Appena mio marito troverà il tempo per montare il filmato lo pubblicherò su fb e sul blog.
La prima ricetta saranno dei biscottini per cane alla banana, ovviamente insieme a me c'è la mia aiutante preferita Nina.
La ricetta di oggi invece sono dei dolcetti per noi, tutti per noi.








































Ho trovato la ricetta di questi muffin con mirtilli e crumble al cardamomo nel blog "Call me cupcake", sono assolutamente deliziosi, se vi piace il cardamomo dovete provarli.








































Li ho preparati due volte perchè la prima non mi sono venuti così bene, sempre buonissimi, ma ho sbagliato a preparare il crumble, troppo pesante, e quindi esteticamente lasciavano un po' a desiderare.








































Ho provato a farli in una versione più light rispetto alla ricetta originale e quasi quasi li ho preferiti. 
Io lascio a voi la scelta.








































Ingredienti per 12 muffin (ricetta originale):

100 g di burro
1 yogurt bianco naturale
la buccia di limone grattuggiata
2 uova
135 g di zucchero
180 g di farina
2 cucchiaini di lievito
un pizzico di sale
150 g di mirtilli
per il crumble:
2 cucchiai di farina
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di burro
1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere
un pizzico di sale


Ingredienti per 12 muffin (ricetta light):
50 g di burro
1 yogurt bianco naturale
la buccia di un limone
2 uova
100 g di zucchero
180 g di farina
1 cucchiaino di lievito
un pizzico di sale
125 g di mirtilli
per il crumble:
2 cucchiai di farina
2 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio di burro
1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere
un pizzico di sale

Con il robot da cucina preparate l'impasto amalgamando prima il burro con lo zucchero, poi aggiungete le uova, sempre impastando lo yogurt, il sale e la scorza di limone, infine aggiungete la farina setacciata con il lievito. Soltanto quando il composto sarà soffice e spumoso incorporate i mirtilli mescolando con un cucchiaio per non romperli.
Rivestite gli stampini da muffin con i pirottini e suddividete in ciascuno l'impasto.
Preparate il crumble mescolando in una ciotola tutti gli ingredienti, lavorate il tutto con le dita delle mani fino ad ottenere un composto di briciole.
Versate il crumble sopra il composto dei muffin e infornate a 180° per 20 minuti circa. 
Per verificare la cottura fate sempre la prova dello stecchino.
Attenzione: il crumble dovrà essere molto leggero altrimenti durante la cottura rischia di affondare nei muffin e non rimarrà in superficie. Non riempite troppo i pirottini di impasto altrimenti con il peso del crumble fuoriesce tutto.





















































































Buon week end a tutti!!!
Sabina                                                                                                                                                

martedì 23 settembre 2014

Focaccia con cipolla e fichi

Buongiorno amici,
ho iniziato a scrivere questo post ieri sera, ma non sono riuscita a finirlo, ero troppo stanca.
Domenica abbiamo trascorso una bellissima giornata al lago di Garda con amici, quegli amici con i quali potresti anche andare in vacanza assieme perchè sai che non litigheresti mai, quegli amici con i quali riesci a passare ore serene in perfetta armonia e sintonia. Il tempo è volato tra un aperitivo, tante chiacchere e risate, il bagnetto di Nina con il suo papà, poi il pranzo, il caffe, una pennichella sul lettino in riva al lago, un altro aperitivo e così via fino a sera e al momento di salutarsi. La giornata era splendida, calda ma non troppo, una giornata di fine estate che lascia già presagire l'ingresso dell'autunno. Ho conosciuto Luana grazie al blog, mi aveva scritto dopo la morte di Elsa e da lì a poco siamo diventate amiche.
Conosco tante persone, ma non ho molte amiche, quelle che ho però sono sincere. Dopo tante delusioni ormai credo di aver capito con chi potrebbe nascere un'amicizia oppure no. Secondo me l'amicizia è come l'amore, si sente o non si sente e soprattutto non ha bisogno di continui chiarimenti, quando ci sono troppi nodi da sciogliere non può funzionare, ci si deve capire anche senza troppe parole, soltanto tenendosi la mano in silenzio.
Un altro bel legame lo abbiamo instaurato con i "genitori" di Era, la sorellina di Nina che siamo andati a trovare a fine serata. Non potevamo tornare a casa senza far incontrare le sorelline, loro si adorano.
E' di Luana la ricetta di oggi, provare per credere.








































Ci sono ricette che mi incuriosiscono più di altre e questa è una di quelle, mi incuriosiva abbinare il fico alla cipolla e il contrasto tra dolce e salato. Potete utilizzare la cipolla rossa al posto della gialla anche per cambiare l'effetto ottico.








































Vi consiglio di gustare questa magnifica focaccia con del prosciutto crudo, formaggio e un buon bicchiere di vino.












































Ingredienti per una teglia della grandezza di 25x35 cm:

500 g di farina bianca
1 bustina di lievito di birra secco
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
acqua tiepida quanto basta
olio extravergine di oliva
1 cipolla
3-4 fichi
zucchero di canna
pepe

Impastate la farina con il lievito, il cucchiaio di zucchero, sale, 3 cucchiai di olio, acqua tiepida quanto basta ottenendo così una palla.
Ungete la pirofila da forno con un cucchiaio di olio, stendete con le mani l'impasto in modo che ricopra bene tutta la teglia. Mescolate 3 cucchiai di olio con un cucchiaio di acqua e versate uniformemente il tutto sopra la pasta, coprite con un panno e fate lievitare finchè non raddoppia di volume nel forno riscaldato a 30° circa.
Quando l'impasto è ben lievitato affondate le dita delle mani e formate tanti buchi. Cospargete con la cipolla tagliata finemente, spolverate con uno o due cucchiai  di zucchero di canna e infine con i fichi tagliati a fettine.
Infornate nel forno preriscaldato a 200° per 25-30 minuti. 
Prima di servire spolverate con pepe nero macinato fresco.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

venerdì 19 settembre 2014

Mini apple pie con lamponi

Buon venerdì pomeriggio a tutti,
si sta avvicinando il fine settimana e non potevo lasciarvi con l'immagine di me imbronciata, passato tutto, mi basta buttar fuori e poi torna il sorriso.
Questo fine settimana poi incontro degli amici al lago di Garda e non mi resta che sorridere. Se il tempo poi fosse anche bello prometto di non lamentarmi più. Momenti no li abbiamo tutti, sarebbe inutile negarlo, ma poi per fortuna tutto passa.
Domenica scorsa ho preparato queste mini apple pie e con la scusa di Nina abbiamo fatto merenda all'aperto assieme ad un contadino che ci ha ospitato nel suo campo. Nell'altro blog potete vedere qualche foto








































La ricetta è della signorina Klein che in fatto di dolci ha davvero tanto da insegnarci, insieme a Donna Hay è la mia preferita.








































Queste mini apple pie sono davvero semplicissime da preparare, ma hanno quel tocco in più dei lamponi che è formidabile, fanno la differenza, provare per credere.








































Ingredienti:

2 confezioni di pasta sfoglia
1 mela grande o 2 piccole
120 g di lamponi
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 bustina di zucchero vanillinato  (oppure 1 bustina di vanillina + un altro cucchiaio di zucchero)
2 cucchiai di pane grattugiato

Sbucciate le mele, tagliatele a cubetti piccoli, mescolatele in una ciotola con lo zucchero, lo zucchero vanillinato, il pangrattato e i lamponi lavati e asciugati.
Imburrate lievemente 7-8 stampini da muffin e foderateli con la pasta sfoglia che avete ritagliato con un coppapasta del diametro di 10 cm. Riempite con il composto di mela e lamponi, ritagliate altri 7-8 cerchi con un coppapasta di 8 cm e coprite. Chiudete bene tutti i lati con una forchetta.
Infornate a 220° (o secondo la temperatura riportata sulla confezione di pasta sfoglia) per 20 minuti circa o finchè le mini apple pie prendono un bel colore dorato.
Andrebbero mangiate ancora tiepide, ma anche fredde sono ottime.








































Buon fine settimana a tutti!!!
Sabina

mercoledì 17 settembre 2014

"Schweinhaxe" stinchi di maiale al forno

Buona sera a tutti miei cari amici,
oggi sono in vena di polemiche e cercherò di trattenermi evitando così di non fare danni, non ho più voglia di discutere e preferisco evitare di ricevere certi commenti che ormai do quasi per scontati.
Sapete che sono estremamente sincera, non riesco a sedermi qui e fingere che tutto vada bene. Forse è proprio l'uccisione dell'orsa che mi ha lasciato un gran amaro in bocca, tanta rabbia dentro, mi sto sfogando un po' alla volta nelle cose più banali e assurde, su facebook ecc. Poi me la prendo perchè molte persone vogliono inculcare agli altri prepotentemente le loro idee e, seppur spesso abbiano ragione, con questo atteggiamento finiscono per ottenere l'effetto contrario e passare dalla parte del torto. Io sono per il "vivi e lascia vivere", se poi qualcuno mi mette pressione tendo a fare esattamente il contrario per dispetto. Ognuno di noi ha una coscienza e gli occhi per vedere, non ha bisogno della "maestrina"che spieghi come va il mondo e che dica chi è buono e chi è cattivo. Parlo di me e di come vengo spesso criticata perchè non sono vegetariana, perchè non ho adottato un cane al canile, perchè c'è la pubblicità nel mio blog, ecc.... Non ho mai avuto la pretesa e la presunzione di piacere a tutti.
Seppur questo sia un momento di grandi soddisfazioni in ambito lavorativo mi sento fragile emotivamente e forse avrei bisogno soltanto di staccare un po' la spina e di silenzio, ma so già che non riesco a stare troppo lontana da voi.

Oggi per gli appassionati una ricetta altoatesina, era da tanto che non preparavo qualcosa di tipico della mia regione.








































Lo stinco di maiale l'ho sempre mangiato al ristorante, mi spaventava prepararlo in casa, ma appena ho trovato la ricetta sul libro "Semplice e buono, la cucina autentica delle Dolomiti" non ho avuto dubbi e ho immaginato subito che diventasse davvero squisito e così è stato. Fantastico, saporito, croccante fuori e morbido, per niente asciutto, all'interno.
In macelleria vendono quelli sottovuoto già precotti, io ho comperato invece quelli freschi che vendono al banco. Ho chiesto al mio macellaio di togliermi la cotica esterna che avrebbe impedito la cottura nel forno casalingo.








































Ingredienti per 2 persone:

2 stinchi di maiale di media grandezza
1-2 rametti di rosmarino
qualche foglia di salvia
paprica in polvere (io utilizzo quella piccante, ma per i piatti altoatesini andrebbe dolce)
sale
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 cucchiaio d'olio
1-2 bicchieri di vino bianco
1/2 bicchiere di birra

Tritate il rosmarino con la salvia, mescolate alla paprica e al sale e massaggiate gli stinchi in modo che siano ben coperti da questo mix di spezie.
Mettete gli stinchi nella pirofila con un filo d'olio, aggiungete ai lati la carota, la cipolla e il sedano tagliati grossolanamente.
Infornate a 180° per minimo 3 ore, durante la cottura bagnate con il vino bianco di tanto in tanto.
Negli ultimi 30 minuti bagnate con la birra anzichè con il vino.
Gli stinchi sono pronti quando avranno un bel colore dorato, naturalmente durante la cottura vanno girati in modo che abbiano un bel colore uniforme.
Quando sono cotti, toglieteli dal forno, filtrate la salsa, adagiateli su un vassoio e serviteli con la salsa a parte.
Ho accompagnato gli stinchi con un'insalata di cappuccio bianco.








































Buona notte a tutti!!!
Sabina

p.s.: e sapete cosa vi dico?? che lo stinco di maiale invece lo avevo già fatto, me ne sono completamente dimenticata, per fortuna che la ricetta almeno è un po' diversa
eccola qui

lunedì 15 settembre 2014

Crostata morbida con marmellata di prugne

Buongiorno amici, buon lunedì a tutti,
oggi avrei voluto iniziare la giornata offrendovi questa deliziosa crostata, ma Nina mi ha tenuta fuori più del dovuto e così ho rimandato l'appuntamento con il post ad ora. Nina starebbe fuori casa tutto il giorno, soprattutto al parco a giocare con i suoi amici, oggi poi era una giornata speciale, molte persone mi hanno fermata dicendomi di avermi vista in TV, non vi nascondo che è una bellissima sensazione.
Per chi volesse vedere la puntata di Cronache Animali con me e Nina trova il link qui nell'altro mio blog, oppure può andare direttamente su Rai Repley e cliccando sulla data e sul canale arriverà al programma.
Ci tenevo a scrivere il post di oggi per commentare insieme a voi la mia apparizione in TV. Pensavo di non piacermi, come succede normalmente riguardandomi in un filmino casalingo, invece è proprio vero che la televisione fa miracoli. Sono rimasta sbalordita per la mia scioltezza, sembravo molto rilassata e a mio agio invece vi garantisco che ero tesa come una corda di violino. Mi sono divertita nel vedere cosa avesse combinato Nina, avrei dovuto immaginarlo che lei sarebbe stata attirata dalle piante. All'inizio della registrazione lei gironzolava attorno ai biscottini che avevamo già preparato, poi il suo interesse era per cavi vari e microfoni, e infine le piante la sua vera grande passione.
Molti amici si sono lamentati perchè avrebbero voluto vedermi di più, mi hanno detto che la conduttrice correva molto, in realtà questi sono i tempi televisivi e quella lenta ero io. La conduttrice, Lisa Marzoli invece è stata bravissima e mi ha accompagnata nel vero senso della parola, se non ci fosse stata lei a ricordarmi certi passaggi io mi sarei persa in un bicchiere d'acqua, mi ha evitato molte pause e spazi vuoti. In generale sono molto lenta e soprattutto non riesco a preparare qualcosa mentre parlo, ho bisogno di concentrazione, invidio molte amiche che cucinano o fanno i mestieri di casa mentre chiaccherano al cellulare, io non ci riesco.
Commenti a parte la puntata è andata bene e ho ricevuto molti complimenti anche dalla redazione e dagli autori del programma, mi sento orgogliosa di me stessa e sarei ipocrita nel dire che non mi piacerebbe ritornare in TV.
Ora è quasi ora di pranzo, manca la ricetta della crostata e poi di corsa a preparare qualcosa al maritino.








































Ho trovato questa ricetta nel blog di un'amica, lei è Erica, il suo blog ormai è fermo da un po' e mi dispiace molto. A dir la verità mi aveva parlato di questa ricetta ormai parecchio tempo fa, io l'ho sempre tenuta in mente aspettando il momento giusto per farla.








































E' una crostata semplicissima da preparare, una ricetta di quelle rustiche e casereccie come piacciono a me. Io l'ho preparata con la mia marmellata di prugne alla cannella ed era favolosa, per la colazione, la merenda ecc....è sparita subito un pezzetto dopo l'altro.








































Ingredienti per una tortiera del diametro di 26 cm:

200 g di farina
100 g di zucchero
170 g di burro
2 uova
1 bustina di zucchero vanillinato o vanillina
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 vasetto di marmellata di prugne alla cannella fatta in casa

Con il robot da cucina impastate bene tutti gli ingredienti, io inizio con farina, lievito, zucchero, zucchero vanillinato e burro freddo tagliato a pezzetti. Quando ho ottenuto un composto di briciole aggiungo le uova e impasto fino ad avere un composto liscio e omogeneo.
Stendete l'impasto nella tortiera imburrata con le mani o con un cucchiaio e formate tanti buchi, a questo punto coprite con la marmellata e infornate nel forno preriscaldato a 180° per 40 minuti.
Fate raffreddare, spolverate con zucchero a velo e servite.








































Potete vedere qui la ricetta di Erica preparata assieme ai suoi bimbi, lei vi mostrerà con fotografie passo dopo passo.








































Buona giornata e buon pranzo a tutti!!
Sabina

venerdì 12 settembre 2014

Ciao Daniza

Buon venerdì a tutti,
si lo so, questo è un blog di cucina e in questo post manca la ricetta. Normalmente in questo angolo cerco di evitare di parlare di fatti di cronaca, non perchè mi scivolino addosso, ma semplicemte perchè la vita è tanto dura e ogni tanto si ha anche il desiderio e il diritto di sorridere un po' e pensare soltanto alle cose piacevoli e un po' più frivole, non c'è nulla di male in questo.
Poi come sempre ci sono fatti che ci coinvolgono più di altri e non si riesce a far finta di nulla.
Ieri mattina, ascoltando la radio, ho appreso dell'uccisione dell'orsa Daniza e sono crollata in lacrime, mi si è stretto il cuore, non volevo crederci, ma in fondo in fondo temevo il peggio.
Ogni giorno firmo petizioni, voglio crederci, ma cerco sempre di non coinvolgere nessuno, proprio perchè ognuno di noi deve sentirsi libero di firmare ciò che vuole e battersi per ciò che ritiene più giusto.
La storia di Daniza mi ha subito colpito nel profondo ed è stata l'unica volta che vi ho chiesto aiuto, purtroppo, nonostante tutte le firme raccolte, il riscontro non è stato quello sperato.
Ormai quello che è fatto è fatto e ne a Daniza e ne ai suoi cuccioli interessa che venga fatta giustizia.
Non voglio pensare alla povera sorte di quei cuccioli, andiamo verso l'inverno, il letargo e per loro far scorte di cibo sarà difficile, non voglio nemmeno pensare che potrebbero finire in uno zoo.
Provo tanta tristezza e non credo che domani sarà un nuovo giorno.
Sono altoatesina, praticamente sono cresciuta in montagna con un legame tra odio e amore. A vent'anni sono scappata da Merano perchè mi sentivo soffocare, e ancora adesso ogni tanto devo andarmene perchè mi sento prigioniera tra le montagne, ma allo stesso tempo non potrei più vivere senza. Crescendo sento di apprezzare sempre di più quello che mi circonda, amo la pace, la solitudine, la tranquillità e la serenità che soltanto la montagna mi sa dare. La montagna va capita e ascoltata, non è per tutti, è per questo che mi arrabbio quando arrivano i turisti in massa a rompere certi equilibri.
A me piace passeggiare e pensare che proprio in quel percorso potrebbe essere passato un orso o un cervo, mi piace guardare le pigne cadute dagli alberi  rosicchiate dagli scoiattoli, mi piace vedere il mio cane che annusa insistentemente un punto perchè forse sente l'odore di una lepre, mi sono emozionata quella volta che ho avuto la fortuna di vedere un'acquila. Vado spesso a camminare in alta montagna, percorsi difficili e faticosi, ma le emozioni che si provano sono indescrivibili. In tutta la mia vita soltanto una volta un cervo mi ha attraversato la strada, non ho mai avuto la fortuna di incontrare una marmotta e anche le vipere, seppur abbia il terrore, non le ho mai viste. Non ho mai avuto paura di incontrare un orso, ho sempre saputo che appena sentono l'odore dell'uomo si allontanano come qualsiasi altro animale. Gli animali in generale non attaccano l'uomo, lo fanno soltanto se si sentono in pericolo. Il bosco non è più l'habitat dell'uomo e quindi bisogna averne rispetto, come quando si entra in casa di altri, si sta in silenzio, si ascoltano i rumori e ci si allontana quando si sente un fruscio. Ho sempre amato gli animali, ma ho sempre detestato gli zoo, i circhi e tutti quei luoghi che li costringono in gabbie o lontani dal loro habitat naturale. I miei viaggi più belli sono sempre stati quelli a contatto con la natura, i safari. Nella savana in Kenia ho avuto la fortuna di vedere  un paio di leoni, giraffe, gazzelle, elefanti, in Sri Lanka perfino un leopardo, tutti animali nel loro ambiente, è casa loro quella, noi siamo gli ospiti e dovrebbe essere così per la montagna con gli orsi e altri animali. In montagna i pericoli sono tanti, si può scivolare in un burrone, ci sono le valanghe, ci vivono gli animali e come in ogni ambiente selvaggio bisogna prestare più attenzione e averne rispetto. A me piace viaggiare, visitare altri paesi, grandi città, ma non c'è nulla di più emozionante che vedere, se pur in lontananza, un animale libero. Un mio grande sogno è quello di vedere i gorilla in Uganda, i pinguini in Patagonia e una balena nei mari del Nord, sono andata in Svezia con la speranza di incontrare un'alce, i fenicotteri in Camargue ecc.... La terra, gli animali e la natura sono la nostra più grande ricchezza e mi meraviglio che la maggior parte degli uomini ancora non l'abbia capito.

Buon week end a tutti!!!
Sabina