le due bionde

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venerdì 27 marzo 2015

Treccia di pan brioche alla nutella

Buongiorno amici, buon venerdì a tutti!!!!
Cosa dicono le previsioni??? Avremo bel tempo per il week end???? Lo spero e lo desidero tanto.
Oggi vado subito al dunque e vi parlo di una nuova collaborazione per il mio blog con il marchio FISKARS ®
Avrete sicuramente visto ultimamente alla televisione la pubblicità di quell'attrezzo per potare gli alberi. FISKARS è un'azienda finlandese leader mondiale nella fornitura di prodotti di consumo che coniugano funzionalità e design, progettati per la casa, il giardino e la vita all'aria aperta, QUI potete visitare il loro sito.
FISKARS ha le sue origini nell'omonimo villaggio alle porte di Helsinki, diventato oggi un centro di Arte e Design, dove le tendenze più all'avanguardia convivono con l'antica tradizione e l'esperienza artigianale. Chi mi conosce ormai sa della mia passione per il design nordico e questa collaborzione è stata una grande soddisfazione.
Nell'ambito della cucina FISKARS offre un'ampia gamma di prodotti innovativi e funzionali per tutte le fasi di realizzazione dei pasti: utensili e attrezzi per cucinare e servire, coltelleria di alta gamma per tutte le esigenze di taglio, pentole, forbici multiuso e accessori di qualità.
Inizio oggi nel mostrarvi un paio di coltelli: coltello pane e coltello cuoco grande con guaina protettiva. Nei prossimi post vi mostrerò altri utensili molto interesanti e vi parlerò ancora di questo marchio, vi dirò dove potete acquistare i prodotti, come mantenere le lame perfette, le politiche in materia di ambiente, ecc...

La ricetta che vi lascio per questo week end è un dolce con la nutella, è una treccia di pan brioche e nelle foto qui sotto potete vedere come l'ho preparata.














































Oggi dovete scusarmi, ma non ho nessuna voglia di trascrivere ingredienti e procedimento e quindi vi lascio le indicazioni di un'altra ricetta, sono troppo pigra e stanca. Questa treccia sembra difficile, ma non lo è affatto, il risultato è garantito. Per l'impasto ho seguito gli ingredienti e le indicazioni della "cinnamon rolls" qui, ovviamente non ho messo la cannella e il ripieno è semplicemente con la nutella.  Ho soltanto cambiato ripieno e forma. Vi basterà osservare bene le foto per capire come ho fatto. Potete cuocere anche la treccia semplicemente nella teglia del forno foderata con carta oppure nello stampo da plum cake come ho fatto io.









































Il coltello Pane che vedete in foto ha la lama seghettata e super affilata, consente di tagliare velocemente tutti i prodotti da forno come pane, focacce e pizza. E qual'è la novità direte voi???
La novità è che nella mia cucina mancavano dei coltelli professionali, utilizzavo ancora quelli di mia mamma e la differenza l'ho notata eccome.








































Buon fine settimana a tutti!!!
Sabina

p.s: qui c'è già il sole :)

martedì 24 marzo 2015

Muffin alle verdure

Amici buona sera,
il post di ieri non è stato per nulla facile, per me che l'ho scritto e anche per voi che lo avete letto.
Oggi sentivo un forte desiderio di postare qualcosa di leggero, frizzante, colorato e così ho voluto saltare tutte le ricette già pronte in archivio per postare questi muffin che ho preparato domenica scorsa per un pic nic improvvisato. La mia filosofia di vita è: "fai quello che hai voglia di fare senza pensarci troppo e senza troppe complicazioni", in poche parole "take it easy".
Domenica scorsa infatti è stato proprio così, ci siamo alzati tardi, non avevamo nessun programma per la giornata, il tempo era incerto, ma comunque avevamo voglia di trascorrere una giornata all'aperto senza tante pretese e così ecco il primo pic nic della stagione.
Il mio frigo era semi vuoto, avevo delle verdurine, due uova, olio, latte, farina e così ho preparato al volo questi muffin. Un prato, una pallina da tennis per far giocare Nina, la mia cesta con qualcosa da mangiare e siamo tornati a casa felici e contenti. Ho imparato che ad aspettare sempre il momento giusto si finisce per non fare mai niente.
Se volete vedere qualche foto di questo pic nic potete andare nell'altro mio blog "Margherite, farfalle e sogni"













































Ingredienti per 12 muffin:

200 g di farina di farro
2 uova
100 ml di latte
50 ml di olio extravergine d'oliva
100 g di parmigiano grattugiato
1 bustina di lievito per torte salate
mezza zucchina
mezza cipolla
un quarto di peperone rosso
2-3 funghi champignon
timo fresco
12 pomodorini ciliegia
sale e pepe

In una padella fate stufare pochi minuti con un filo di olio d'oliva la zucchina affettata, la cipolla tritata, il peperone tagliato a pezzetti e gli champignon affettati. Quando le verdure sono tenere spegnete il fuoco e fate raffreddare.
In una ciotola mescolate prima le uova con il latte e l'olio, poi aggiungete la farina con il lievito, il formaggio, sale, pepe e infine aggiungete le verdure con il timo.
Foderate gli stampini da muffin con i pirottini e riempite ognuno con un cucchiaio abbondante di impasto, appoggiate sopra i pomodorini senza affondarli e infornate nel forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.








































Avevo già preparato questo genere di muffin qui semplicemente cambiando verdure e formaggio.
Sono perfetti per i pic nic, ma anche per un aperitivo o un brunch domenicale.
Potete veramente utilizzare quello che più vi piace o quello che avete in casa tipo olive, pomodorini secchi, feta, basilico, prosciutto, piselli, asparagi, pecorino ecc...
A proposito di prosciutto e piselli, mi è venuta in mente questa ricetta altrettanto sfiziosa.








































Buona serata a tutti!!!
Sabina

lunedì 23 marzo 2015

Spaghetti alla puttanesca

Buongiorno amici, buon lunedì,
la giornata oggi non è tipicamente primaverile e rispetto alla settimana scorsa le temperature si sono un pochino abbassate, speravo di eliminare definitivamente giacconi e cappotti invece credo proprio che dovrò rimandare. Sono stata un po' latitante dal blog, la settimana scorsa l'ho dedicata allo shopping, avevo bisogno di evadere un po' dalla quotidianità e dai pensieri. Ogni tanto mi capita di desiderare di stare un po' sola per "resettare", ripulire la mente. Ultimamente ci sono stati avvenimenti che mi hanno particolarmente scombussolata, scioccata è il termine esatto, i ricordi sono tornati a galla e stavo perdendo quell'equilibrio, quella tranquillità che ho trovato dopo tanti anni di duro lavoro mentale.
Nel mio blog ho sempre parlato apertamente, la cucina, le ricette sono state e sono tutt'ora una scusa, un modo per esprimermi, perchè credo che dialogare, aprirsi, condividdere faccia bene al genere umano e come canta Mengoni "credo negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani". Marzo è il mese della festa della donna, ci sono argomenti molto delicati dei quali si parla poco secondo me. Un'amica ha perso la sua bambina a pochi giorni dalla nascita e io ho fatto di tutto per starle vicina, volevo alleviarle un po' di dolore, mi bastava guardarla negli occhi per capire quello che stava provando, pensavo di essere forte, di aver superato, invece sono crollata anche io.
Voglio parlare di questo argomento perchè sono sempre al centro dell'attenzione le mamme alle quali va tutto bene e invece vengono un po' messe da parte le donne alle quali capitano anche queste cose, vi assicuro che ce ne sono tante, non avete idea delle mail che ricevo, donne che mi raccontano le loro storie strazianti, donne che hanno bisogno di sfogarsi, donne che non vengono capite, che vengono messe da parte dalla società, donne che si ritrovano sole ad affrontare qualcosa che è più grande di loro, quel qualcosa dal quale non si guarisce più anche a distanza di anni. Credo, anzi ne sono convinta, che non ci sia peggio al mondo per una donna che perdere il proprio figlio, l'età non ha importanza, nel grembo, alla nascita, a quindici anni, a cinquant'anni, una mamma darebbe sempre la propria vita per il figlio.
Scusate se ogni tanto tocco argomenti così forti, ma non ce la faccio a far finta di niente e parlarvi del più e del meno, del tempo, dei miei pic nic, delle passeggiate con Nina quando ho il sangue che mi ribolle dentro, sono fatta così. Qui non condivido solo le mie ricette, ma anche le mie emozioni.
Molte donne disperate mi scrivono chiedendomi come ho fatto a "guarire", voglio dire loro che non si guarisce mai, si impara ad accettare, a non farsi più tante domande, parlare fa bene, tanto bene, anche parlare a se stessi. Anche avere il coraggio di scrivere una mail per chiedere aiuto è un punto di partenza.

E dopo un argomento simile di lunedì mattina quello che ci vuole è un piatto confortante e rassicurante come un bel piatto di spaghetti alla puttanesca.








































Preparo questo piatto quando sento il desiderio di un po' di calore del sud, di sapori forti e decisi.
Amo i sapori mediterranei e chi non li ama??? Non a caso ho scelto di collaborare con Agrinatura di Giancarlo Ceci che fornisce anche online ottimi prodotti biologici come olio extravergine d'oliva, vino, olive, polpa di pomodoro, ecc...










































Quasi sempre preparo gli spaghetti alla puttanesca con la polpa di pomodoro già pronta, questa volta ho voluto provare con i pomodorini freschi. Questo sugo è ottimo anche a freddo, magari preparato il giorno prima con l'aggiunta di origano e basilico fresco, sempre però mescolato alla pasta calda.








































Ingredienti per 4 persone:

320 g di spaghetti
400 g di pomodorini o pomodori
80 g di olive nere snocciolate
2 acciughe
30 g di capperi sotto sale
2 spicchi d'aglio
prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

In una padella fate saltare qualche minuto i pomodorini tagliati a pezzetti, l'aglio intero o tritato, le acciughe spezzettate, i capperi sciacquati bene sotto l'acqua, le olive, sale, pepe e il prezzemolo tritato.
Cuocete gli spaghetti in una pentola con abbondante acqua bollente salata, scolateli molto al dente e fateli saltare in padella assieme al sugo.
Servite nei piatti e serviteli caldi.








































Buona giornata!!!
Sabina

martedì 17 marzo 2015

Crumbles al cocco e lamponi

Buongiorno a tutti,
avete visto la puntata ieri di "Quel che passa il convento"? Spero vi siate divertitti, questo è solo quello che conta per me. Io mi sono divertita moltissimo a criticarmi, fa uno strano effetto vedersi e soprattutto sentirsi in tv. Ci sarà un'altra puntata oggi dove preparerò dei piatti salati. Nella puntata di oggi sarò meno concentrata perchè il mio pensiero fisso era quello di riuscire a prendere il treno per tornare a casa. Abbiamo finito la registrazione alle 15.30 e alle 16.15 partiva il mio treno per Bolzano. Sorrido ancora pensando alla puntata di ieri quando ad un certo punto sparisco per andare a lavarmi le mani. Poi mi sono resa conto di aver interagito pochissimo con Don Domenico e mi dispiace molto, ma ero concentratissima nel preparare le ricette. Sono stata felicissima di aver raccontato qualcosina dei miei genitori e soprattutto che il pensiero finale sia stato quello rivolto all'ecologia e all'ambiente. Come ho già detto il team di TV 2000 è fantastico ed è stato merito loro se sono riuscita ad essere così tranquilla e disinvolta.
Per chi volesse vedere le repliche può guardare qui e qui.

Ora passiamo alla ricetta di oggi, si, un altro dolce, e per fortuna che avevo detto di volermi mettere a dieta, ma la casualità ha voluto che avessi tutti gli ingredienti giusti in casa e quindi non ho potuto provare quest'altra fantastica ricetta di Donna Hay.









































Ingredienti per 10 crumbles:

100 g di burro fuso
55 g di zucchero
150 g di farina
1/2 cucchiaino di lievito
40 g di cocco disidratato
60 ml di latte
160 g di marmellata di lamponi

per il crumble al cocco:
1 albume
2 cucchiai di zucchero
50 g di scaglie di cocco

Scaldate il forno a 180°. 
Per il crumble al cocco mescolate in una ciotola l'albume non montato, lo zucchero e le scaglie d cocco. Mettete da parte.
In un'altra ciotola o nel robot da cucina impastate il burro con lo zucchero, la farina, il lievito, il cocco e il latte. 
Foderate con i pirottini 10 stampini da muffin, distribuite il composto premendo bene sul fondo.
Infornate per 10-15 minuti finchè la superficie non diventa dorata.
Togliete dal forno e fate raffreddare.
Spalmate un cucchiaino di marmellata su ogni dolcetto e distribuite sopra il crumble al cocco che avevate tenuto da parte.
Infornate per altri 5-7 minuti finchè il cocco non diventa dorato.
Fate raffreddare prima di servire.









































Buona giornata a tutti!!
Sabina

sabato 14 marzo 2015

Torta all'uvetta con panna acida

Buongiorno a tutti, buon sabato,
oggi vi lascio velocemente la ricetta e colgo l'occasione per confermarvi che andrò in onda a "Quel che passa il convento" su TV 2000, canale 28 del digitale terrestre, lunedì 16 e martedì 17 marzo alle ore 11.00. Per chi volesse ci saranno le repliche delle puntate qui e qui. Sono curiosissima anche io di vedermi e sarà divertente commentare assieme quello che ho combinato.








































Anche la ricetta di oggi l'ho presa dal libro di cui vi parlavo nel post precedente. E' una cheesecake con doppio strato di pasta, semplicemente squisita, è piaciuta moltissimo a mio marito, per i miei gusti era un pochino troppo dolce. La riproverò sicuramente utilizzando meno zucchero.
Vi consiglio di farla raffreddare bene prima di tagliarla.









































Ingredienti per una teglia del diametro di 23 cm circa:

per la pasta:
375 g di farina
250 g di burro freddo
1 uovo
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
4 cucchiai di acqua gelata
un pizzico abbondante di sale
2 cucchiai di zucchero

per il ripieno:
150 g di uvette
3 cucchiai di rum
2 uova
225 g di zucchero
250 ml di panna acida
1 cucchiaio di succo di limone
1 spolverata di noce moscata
2-3 cucchiai di zucchero di canna per spolverare

Immergete le uvette nel rum, dovranno assorbire tutto il liquore.
Con il robot da cucina impastate la farina con lo zucchero, il burro freddo tagliato a pezzetti. Poi aggiungete l'uovo leggermente sbattuto con l'aceto e l'acqua. Amalgamate bene tutto finchè otterrette una palla di impasto, aggiungete altra farina se necessario. Avvolgete l'impasto nella pellicola e fate riposare in frigo per almeno 30 minuti.
Dividete la pasta in due parti, stendetene metà su un piano infarinato o direttamente sulla carta forno.
Rivestite il fondo della teglia tagliando via la pasta in eccesso.
Accendete il forno a 230°.
Con una frusta elettrica sbattete le uova con lo zucchero finchè il composto diventa chiaro e spumoso e mettete da parte.
Conservate 2 cucchiai di panna acida per la glassa. Sbatttete la panna acida rimasta con il succo di limone, la noce moscata e il sale finchè si addensa leggermente (la panna acida che ho comperato io era già molto densa quindi l'ho soltanto mescolata al limone).
Amalgamate delicatamente le uova con la panna acida e aggiungete le uvette ammorbidite nel rum.
Versate il tutto sulla base di pasta.
Stendete la pasta rimasta e ricoprite la superficie della torta sollevandola con il mattarello.
Ripiegate la pasta sotto lo strato inferiore e premete i bordi per sigillarla bene.
Spennellate con la panna acida che avete tenuto da parte e spolverate con lo zucchero di canna.
Tagliuzzate la superficie al centro un paio di volte per far uscire il vapore durante la cottura.
Infornate la torta nel forno caldo per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 180° e cuocete ancora 20-30 minuti finchè la pasta indurisce e si colora.
Lasciate raffreddare prima di tagliare e servire.








































Buon fine settimana a tutti!!!
Sabina

giovedì 12 marzo 2015

Zuppa di yogurt e spinaci con burro caramellato

Buongiorno amici,
oggi finalmente posso dirvi di essere sulla strada giusta, sono quasi convinta di essere in via di guarigione, ma aspetto ancora un po' prima di cantar vittoria.
Nina ha capito che sto meglio e mi dimostra tutta la sua gioia. Ieri finalmente dopo giorni e giorni in casa siamo andate io e lei a giocare in un prato e quell'ora in allegria all'aria aperta sotto il sole mi ha rigenerata, anzi ci ha rigenerate. Sono anche andata a fare la spesa dopo tanto tempo, ho riempito il frigo con quello che piace a me e quindi oggi mi sento felice. 
La ricetta di oggi riguarda una zuppa. So che con queste belle giornate viene voglia di tutto tranne che di mangiare zuppette, ma questa è molto particolare e vale la pena provarla anche se dall'aspetto non è molto invitante. 
E' un'altra ricetta del libro "Creme, formaggi, burro e yogurt fatti in casa" di Jenny Linford edito da Il Castello. Mi incuriosiva molto lo yogurt aggiunto in una zuppa e quella nota acidula mi ha sorpresa positivamente. Questo piatto è l'ideale per un pasto leggero da servire con del pane rustico.








































Ingredienti per 4 persone:

1 mazzo di spinaci freschi (nel libro consiglia di tritarli, io ho preferito lasciare le foglie intere)
1 cipolla tritata finemente
2 cucchiai di olio d'oliva
1 cucchiaino di cumino macinato
1/2 cucchiaino di peperoncino piccante macinato
800 ml di brodo vegetale
175 g di yogurt bianco
1 uovo
2 cucchiai di farina
40 g di burro
sale e pepe

In una casseruola scaldate l'olio, fate soffriggere la cipolla dolcemente, spolverate con il cumino e il peperoncino e mescolate bene.
Aggiungete il brodo, portate a ebollizione, poi salate, pepate e infine aggiungete gli spinaci lavati bene. Fate cuocere la zuppa 2-3 minuti.
In una scodella sbattete lo yogurt con l'uovo e la farina finchè otterrete un composto liscio ed omogeneo. Versate questo composto nella zupppa, fate cuocere 3-4 minuti mescolando in continuazione. La cottura deve essere a fuoco basso e non deve mai arrivare a ebollizione.
Fate caramellare il burro sciogliendolo in un pentolino, continuate a cuocere a fuoco molto dolce finchè il burro da bianco diventa scuro (non bruciato), finchè non assume un aroma di nocciola.
Versate la zuppa calda nei piatti, aggiungete un cucchiaio di burro caramellato e servite subito con del pane rustico.








































Spero di esserci anche domani con il dolce per il fine settimana.
Buona giornata a tutti!!!
Sabina

lunedì 9 marzo 2015

Burro aromatico all'aneto

Buongiorno amici,
grazie a tutti per i consigli che mi avete dato per il mio mal di schiena, ho apprezzato moltissimo. Piano piano sento che sta andando meglio e questa volta ho cambiato strategia, rimarrò ferma in casa finchè non passerà del tutto. Non posso permettermi di rimanere bloccata in casa proprio adesso che stiamo andando incontro alla primavera, ho voglia di fare lunghe passeggiate, di ammirare lo spettacolo degli alberi in fiore, di preparare merende all'aperto, di sedermi al sole e prendere l'aperitivo con le amiche, tutto ovviamente sempre in compagnia della mia Nina.
Se ci pensate bene abbiamo tutta la bella stagione davanti, in questo periodo sto fantasticando sulle mie prossime vacanze al mare, se tutto va bene andremo in Corsica, il paradiso per cani e padroni.
Ora passo alla ricetta, non che abbia fretta, ma semplicemente perchè stando a casa non ho nulla da raccontarvi. Una cosa da dirvi l'avrei, ho conosciuto una splendida persona, di quelle che sanno trasmettere forti emozioni, sento che nascerà una bella amicizia, ma ve ne parlerò un'altra volta, sempre se lei me lo permetterà.

Vi avevo già parlato di burro aromatizzato qui, potete veramente assecondare la vostra fantasia e i vostri gusti con questa preparazione.








































Quello di oggi ha un sapore molto sofisticato, ottimo con il pesce come il salmone e il branzino.
Perfetto da spalmare anche sul pane tostato con il salmone affumicato per l'aperitivo.
Potete sostituire l'aneto con rametti di finocchio e semi di finocchio, è molto delicato.








































Ho abbinato questo burro con tranci di salmone alla griglia e patate lesse.
Se volete invece un burro da abbinare alla carne alla griglia potete mescolare il burro a del peperoncino piccante in fiocchi e paprica.








































Mescolate 50 g circa di burro ammorbidito con l'aneto fresco o secco e un pizzico di sale.
Formate un piccolo cilindro, avvolgetelo nella carta e fate raffreddare in frigo.











































Buona giornata!!
Sabina